Stati generali della natalità 2025

Tra visione e concretezza: i giovani studenti si confrontano con le aziende sul tema della natalità.

Il 27 novembre 2025, gli alunni delle classi 4A sia, 4D rim e 4C sia hanno partecipato agli stati generali della natalità, una giornata dedicata ai temi e interrogativi intorno alla natalità: vale la pena nascere? che cos’è oggi la famiglia? è necessario cambiare paese o cambiare il paese? Anche il presidente Mattarella, presente all’evento, ha definito la natalità “un tema vitale per l’Italia”.

“La generatività ha valore umano e ha valore sociale, è la società nel suo insieme che deve comporre un ambiente favorevole. E assicurare piena libertà di poter avere dei figli. È il senso di una coscienza collettiva, capace di sviluppare reti di solidarietà”, ha aggiunto.”

I nostri studenti  hanno avuto poi  la possibilità di dialogare con le aziende per discutere sul tema della denatalità e cercare insieme possibili soluzioni.

Al dibattito sono intervenuti :

Claudia Benedetti, Responsabile Sviluppo Mutualità Federcasse Bcc

Antonio Fazzari, General Manager Fater

Simona Finazzo, Public Affairs Director Edenred Italia

Antonio Funiciello, Responsabile Identity Management Eni

Piero Fusco, Responsabile Business Unit Terzo Settore di Generali Italia

Luciano Sale, Direttore Human Resources Fincantieri

Giovanni Tula, Head of Sustainability Italy Enel

In particolare, attraverso la voce di Ettore Eusebi della 4A sia gli studenti hanno avuto modo di parlare con Claudia Benedetti (Responsabile Sviluppo Mutualità Federcasse Bcc) dicendole :

Dott.ssa Benedetti, oggi per molti giovani ottenere un mutuo, pagarlo con gli stipendi bassi che ci sono, o anche solo sentirsi sostenuti da una banca sembra quasi impossibile. Eppure, senza fiducia economica, è difficile mettere le basi per una famiglia o un progetto di vita.

Cosa può fare allora il sistema bancario per aiutarci a costruire qui in Italia il nostro futuro?

La sua risposta, e più in generale, tutti i diversi interventi della giornata, hanno spinto gli studenti a porre sempre più attenzione a questa tematica, a non avere paura del futuro, anzi ad impegnarsi sempre di più per il cambiamento del nostro paese.