La staffetta della Memoria

IIS Leopoldo Pirelli a.s.2025-2026

La Staffetta della Memoria è un progetto portato avanti dal nostro Istituto da 11 anni per ricordare
la liberazione dei prigionieri del lager di Auschwitz da parte dell’esercito russo .
Alcuni  studenti delle classi quinte si sono fatti carico di raccontare quanto è successo in uno dei
periodi più bui della nostra storia: il genocidio di persone accomunate da un’unica religione. Lo
hanno fatto perché   non vogliono che fake news o distorsioni della verità portino al negazionismo
o all’ indifferenza che è anche più grave dell’oblio .
La Legge istitutiva della Giornata della memoria,n.211 del 20/07/2000, parla della Shoah , delle
leggi razziali fasciste, della persecuzione italiana dei cittadini ebrei, dei deportati e di quanti, anche
in schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio.
Ciò conferma il  carattere, per così dire, terribilmente “universalistico” dell’azione criminale del
nazismo che fece strage, intorno al nucleo fondamentale dell’odio antigiudaico, di oppositori
politici e sindacali, anarchici e comunisti, rom e sinti, slavi e polacchi, prigionieri di guerra sovietici,
testimoni di Geova, persone con disabilità, omosessuali e individui “asociali”.
Quest’anno oltre a riflettere sulla tragedia della Shoah , è stato messo al centro delle riflessioni  il
termine genocidio, che si usa quando uno stato decide di distruggere un gruppo nazionale, etnico,
razziale o religioso e  ne uccide o provoca lesioni fisiche o mentali ai membri.


Gli studenti coinvolti ANGEL DOMINGO GARCIA, SOFIA VALERIO,BRANDONPEREZ SOLIVEN (5Asia);
FILIPPO CIURLEO, FRANCESCO COPPOLA ,ALESSANDRO REA( 5Bafmsp); EMILIANO TARONNA,
RAHAT HOSSAIN ,KRISTIAN SULISZ (5C sia) ; JANNAT HOSSAIN, YLENIA NAPPI, GIULIA ROMANO (5D
rim); EMMA BRANDINI ,SARA PASQUALONI ,CHIARA COLLAUTO(5Fafmsp); JANUS KUMAR(5Acat);
VALERIO CORSI, SIMONE MENGONI, MASSIMO RONCI(5Bcat) sono partiti dal genocidio commesso
contro gli ebrei durante la seconda guerra mondiale  e si sono soffermati su altri tre grandi
genocidi del novecento , mettendo in evidenza l’importanza della memoria storica che può essere
conservata solo se qualcuno si fa carico di raccontare e di spiegare in maniera oggettiva quanto
accaduto.
Grazie di cuore questi splendidi ragazzi che si sono dedicati a passare il testimone per far
conoscere a tutti quello che è stato!