Si è appena concluso positivamente il progetto di Formazione Scuola Lavoro che ha visto la fruttuosa collaborazione tra la sezione Esabac del liceo linguistico Pirelli e la Peparini Academy di Roma.
Obiettivo: offrire alle studentesse e agli studenti un approccio alle professioni del mondo dello spettacolo, a partire dallo studio di un musical sulla rivoluzione francese.
Nell’anno scolastico 2025-2026, la classe IV A, guidata dall’équipe interdisciplinare composta dalle docenti Pirisi, Carpisassi, Mancini, Orsier e Sero, è stata protagonista di un interessante percorso educativo svolto in sinergia con l’accademia artistica del celebre coreografo Giuliano Peparini.
Lə alunnə hanno adattato dal francese all'italiano tre canzoni chiave del musical Les amants de la Bastille, rappresentato per la prima volta a Parigi nel 2012.
Una sfida creativa e tecnica: trasporre linguisticamente i testi imparando a tenere conto della metrica, degli accenti ritmici e del significato dei brani originali, accordando il senso profondo della rivoluzione francese con la musicalità della nostra lingua. Emozionante è
stato poi ascoltare la restituzione di questi testi cantati dai performer dell’Accademia nello spettacolo finale andato in scena il 18 marzo al teatro La Fonderia di via Assisi.
Sotto la supervisione dei professionisti della Peparini, coordinati dall’infaticabile Christophe Allemann, la 4 A LL ha realizzato con passione anche i bozzetti di alcuni degli accessori indossati in tale occasione. L’Academy ha infatti aperto le porte del dietro le quinte,
consentendo alle/ai liceali di esplorare reparti fondamentali invisibili al pubblico. Non solo la sartoria teatrale, dove gli schizzi si trasformano in costumi storici, ma anche lo spazio di regia luci e la console tecnica per i suoni.
Un’ esperienza immersiva: la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti di alto livello, quali Giuliano Peparini, per rendersi conto che uno spettacolo è un ingranaggio complesso il cui successo dipende dal lavoro di squadra, incluse la pre e post produzione
e la promozione.
Contemporaneamente la classe, attraverso la visione del docufilm intitolato “Point zero”,ha preso coscienza delle difficoltà che incontra chi sceglie di intraprendere una carriera artistica spesso incompresa e sottovalutata.
A scuola ci si è concentrati sui contenuti storico-culturali e di educazione civica legati al tema del musical: la rivoluzione francese. Divisi in gruppi le studentesse e gli studenti hanno realizzato originali approfondimenti circa eventi, usi e costumi dell’epoca, collegandoli all’attualità. Tra i risultati: un interessante podcast sul rapporto tra donne e potere; vari powerpoint sulla Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina, sulla danza (prima, durante e dopo la rivoluzione) e sulla coccarda tricolore francese. Senza contare il suggestivo racconto della reggia di Versailles (che prende parola “in prima persona”) e una originale telecronaca giornalistica della marcia delle donne del 1789. Tutti
lavori pubblicati on line in un padlet e liberamente fruibili.
Il bilancio di questa Formazione Scuola Lavoro è, dunque, decisamente positivo.
Un percorso cooperativo creativo caratterizzato dall’ acquisizione di competenze specifiche settoriali e dalla scoperta di varie professioni, un’ occasione per riflettere su possibili sbocchi futuri.
Un’ esperienza indimenticabile, sia per le alunne che per il team di docenti che le ha guidate, caratterizzata da impegno, passione, soddisfazione ed entusiasmo.



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