Auguri di un Buon Anno Scolastico 2026/2027

Auguri di Buon Anno Scolastico della Dirigente Dott. ssa Cinzia Di Palo.

Roma, 14/09/2026

Alle studentesse e agli studenti

Alle Famiglie

Ai Docenti e al Personale ATA

Oggetto: Auguri di un Buon anno scolastico 2026/27

Ogni nuovo anno scolastico è una porta che si apre, una pagina ancora bianca, un nuovo viaggio che comincia con nuove mete da raggiungere, nuove sfide da affrontare. Ognuno parte con la propria storia, le proprie attese, le proprie domande, le proprie aspettative. E, come in ogni viaggio, non sappiamo esattamente come sarà.
Ci saranno momenti nei quali la rotta sembrerà chiara, giornate luminose, traguardi da festeggiare, come pure momenti di incertezza, difficoltà, errori e delusioni. Talvolta sarà necessario fermarsi, ascoltare, orientarsi e forse anche cambiare direzione.
Sarà proprio allora che avremo bisogno di coraggio, di non avere paura delle sfide, di resilienza per rialzarci, imparare dagli errori e ripartire, trasformare gli ostacoli in occasioni di crescita per riprendere il cammino con maggiore consapevolezza.
Nessun viaggio importante si compie da soli, lo faremo insieme, perché la scuola è una comunità, una rete di persone, di responsabilità, di relazioni. Studenti, famiglie, docenti, personale ATA, istituzioni e territorio sono parte di questa rete; nessuno è solo davanti alle difficoltà e il successo di ciascuno diventa una ricchezza per tutti.
Per questo vorrei che il nostro viaggio fosse guidato da alcune parole semplici, ma fondamentali: fiducia, responsabilità, dialogo, accoglienza, rispetto, ascolto.
Fiducia, perché ogni studente possa sentirsi riconosciuto nelle proprie possibilità e possa trovare ascolto e fiducia in se stesso.
Responsabilità, perché crescere significa imparare che le nostre scelte hanno conseguenze e che ciascuno può contribuire al benessere della comunità.
Dialogo, perché nessuna vera crescita nasce dall’isolamento, ma dall’incontro con l’altro, dalla capacità di confrontarsi, di comprendere punti di vista diversi e, quando necessario, anche di cambiare idea.
Accoglienza, perché una scuola è davvero comunità quando sa aprire le proprie porte a tutti e quando nessuno deve sentirsi fuori.
Rispetto, perché ogni persona ha una dignità che deve essere riconosciuta e tutelata, sempre.
E infine ascolto: dare valore alle parole, ma anche ai silenzi, riconoscere le difficoltà e trasformarle, valorizzare le potenzialità e creare le condizioni perché ciascuno possa trovare la propria strada.
Vorrei che quest’anno la nostra scuola fosse ancora di più un luogo di bellezza, di occasioni che sa offrire, di relazioni vere, autentiche, di ascolto e partecipazione, della conoscenza che rende più liberi, della scoperta di sé, degli altri e del mondo. Perché andare a scuola non significa soltanto acquisire conoscenze e competenze, voti ed esami. Significa imparare a guardare il mondo con occhi più consapevoli, a farsi domande, a confrontarsi con ciò che è diverso, a costruire il proprio futuro e, soprattutto, a comprendere che ciascuno di noi può contribuire a rendere il mondo un luogo migliore, immaginando come poterlo cambiare.
Care studentesse e cari studenti, a voi affido la parte più preziosa di questo viaggio: la curiosità, il desiderio di scoprire, il coraggio di provare, anche quando non siete certi di riuscire. Non abbiate paura degli errori, di chiedere aiuto, di ricominciare, di percorrere strade diverse da quelle che avevate immaginato.
Abbiate il coraggio di pensare in grande, imparerete, giorno dopo giorno, a diventare le persone che desiderate essere.
E a voi, genitori, chiedo di accompagnare questo viaggio con fiducia, dialogo e partecipazione. La crescita dei nostri studenti ha bisogno di un’alleanza educativa forte, capace di mettere insieme responsabilità diverse, una comune attenzione al loro presente e al loro futuro.
Ai docenti e al personale ATA, rivolgo il mio grazie per la professionalità, la passione e la responsabilità con cui ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questo viaggio. Ogni gesto, ogni parola, ogni attenzione può lasciare un segno nella crescita dei nostri studenti. Perché la scuola vive nella professionalità, ma anche nella cura quotidiana. Vive in una lezione preparata con passione, in una porta lasciata aperta, in una parola di incoraggiamento, in uno sguardo capace di accorgersi che qualcuno ha bisogno di essere ascoltato.
La scuola vive nelle persone.
E allora, iniziamo il nostro nuovo viaggio con la convinzione che la scuola non sia soltanto il luogo in cui si impara, ma il luogo in cui si cresce, si incontrano persone, si scoprono possibilità e si impara a diventare cittadini del mondo.
Che questo nuovo anno sia, per ciascuno di noi, un viaggio ricco di incontri, di conoscenze, di occasioni e di bellezza.
Vorrei concludere con le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ci ricordano il senso profondo della scuola:
«La scuola è movimento. Non si ferma. È una strada su cui camminare insieme, giovani e adulti.»
Che sia questa la nostra strada. Una strada sulla quale nessuno venga lasciato indietro e nella quale ciascuno possa trovare il coraggio di scoprire il proprio futuro.

Buon viaggio, dunque.
Buon cammino.
E buon anno scolastico a tutta la nostra comunità.
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Cinzia di Palo

 

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