I ragazzi della 1D ECO, accompagnati dalla Prof.ssa Cucciniello e dal Prof. Denicolo, hanno trascorso una mattinata decisamente fuori dal comune, visitando il celebre Museo delle Illusioni di Roma, nel cuore del quartiere Esquilino.
L’uscita didattica, dedicata alla scoperta dei segreti della percezione e della fisica, ha trasformato gli studenti in giovani scienziati ed esploratori dell’impossibile.
Appena varcata la soglia, la classe si è trovata immersa in un mondo dove le leggi della fisica sembrano scritte a matita e pronte per essere cancellate:
- La Stanza Ames: dove gli alunni sono diventati giganti o minuscoli in un batter d’occhio.
- Il Tunnel del Vortice: una sfida all’equilibrio che ha messo alla prova anche i più coraggiosi.
- La Sedia di Beuchet: un esercizio di prospettiva che ha lasciato tutti a bocca aperta.
Oltre alle risate e agli scatti fotografici inevitabilmente “Social“, l’obiettivo della visita è stato approfondire come il nostro cervello elabora le informazioni visive. I ragazzi hanno potuto toccare con mano (letteralmente!) concetti legati all’ottica, alla psicologia della forma e alla geometria, comprendendo che spesso ciò che vediamo è solo una “interpretazione” della realtà.
“È stato incredibile vedere come i miei occhi mi dicessero una cosa e il mio cervello un’altra,” racconta uno degli studenti.
“Ho capito che la prospettiva cambia tutto, non solo in fotografia ma anche nella scienza.”, racconta una studentessa.
L’uscita si è conclusa con un momento di riflessione collettiva nell’area dei rompicapo, dove tutti gli alunni hanno collaborato per risolvere enigmi logici e giochi di legno, mettendo in campo intuito e lavoro di squadra.

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