Presentazione del libro “Mia o di Nessun altro” – 17 novembre 2025

Un libro che tutti dovrebbero leggere: toccante, educativo e necessario.

Nel nostro istituto, affrontare il tema della violenza di genere non rappresenta solo un
momento di riflessione o una singola iniziativa, ma fa parte del percorso educativo
continuativo previsto anche dall’insegnamento di Educazione Civica. Parlare di rispetto,
parità di genere e diritti umani significa infatti:

  • Promuovere la cittadinanza attiva e responsabile, uno dei pilastri dell’educazione civica.
  • Educare al rispetto dell’altro, riconoscendo la dignità di ogni persona.
  • Sviluppare la consapevolezza dei propri diritti e doveri, anche nelle relazioni affettive e sociali.

Contrastare stereotipi e pregiudizi che sono alla base di molte forme di discriminazione e violenza.
Trattare questi argomenti, quindi, non è solo un “progetto” ma un impegno costante del nostro Istituto nel formare cittadini consapevoli, liberi e rispettosi della legalità e dell’uguaglianza.

“Mia o di nessun altro” – La storia di Filomena Di Gennaro
Trama
La storia di Filomena Di Gennaro' di Mirko Giudici ricostruisce una tragica vicenda reale. Filomena Di Gennaro, studentessa alla Scuola Allievi Marescialli di Velletri, il 13 gennaio 2006 fu vittima di un tentato omicidio da parte del suo ex fidanzato Marcello,
incapace di accettare la fine della relazione. L’uomo, dopo averle gridato ‘Mia o di nessun altro’, le sparò otto colpi di pistola. Filomena sopravvisse miracolosamente, ma rimase paralizzata.
Il racconto si sviluppa su due piani: da un lato la testimonianza personale ed emotiva di Filomena, dall’altro l’analisi giornalistica e riflessiva di Mirko Giudici, che esplora le radici psicologiche e sociali della violenza di genere. Attraverso una narrazione intensa e
rispettosa, il libro invita il lettore a riflettere sulla sottile linea che separa l’amore autentico dal possesso malato.
Temi principali

• Violenza di genere: il libro mostra come una relazione apparentemente normale possa trasformarsi in controllo e terrore.
• Possesso e amore: la frase “Mia o di nessun altro”; rappresenta la distorsione dell’amore in possesso e dominio.
• Resilienza: Filomena sceglie di non rimanere una vittima, ma di rinascere e diventare simbolo di forza e speranza.
• Educazione e prevenzione: l’opera promuove la consapevolezza dei segnali precoci di violenza e l’importanza del rispetto reciproco.

Messaggio dell’autore
Mirko Giudici intende non solo raccontare una storia dolorosa, ma trasformarla in un monito sociale. Attraverso la voce di Filomena, mostra come la società debba imparare a riconoscere la violenza psicologica e affettiva prima che sfoci in tragedia. L’obiettivo è
sensibilizzare, educare e rendere giustizia alle vittime.

“Mia o di nessun altro” è un libro che tutti dovrebbero leggere: toccante, educativo e necessario. Racconta una tragedia reale ma anche un esempio luminoso di rinascita. Un invito a non voltarsi mai dall’altra parte di fronte alla violenza, ma a riconoscerla e
combatterla con la cultura e la consapevolezza.