VISITA A OSTIA ANTICA

Il giorno 30/04/2019 la classe 3E RIM, accompagnata dalle docenti Delle Donne Cristina e Ascolani Eliana, ha effettuato un’uscita didattica per visitare il Parco Archeologico di Ostia Antica.

Per prima cosa abbiamo visitato l’area degli scavi di Ostia antica.

Come racconta il suo stesso nome (da ostium, “foce”), l’antica città di Ostia deve la sua esistenza alla vicinanza del Tevere e del mare. Un tempo, infatti, prima della rovinosa alluvione del 1557, il corso del fiume era assai diverso dall’attuale e costeggiava il lato nord dell’abitato, mentre ora ne tocca solo un breve tratto a ovest. Anche il mare, anticamente, era più vicino di oggi.

Secondo la tradizione, il re di Roma Anco Marzio fondò Ostia verso il 620 a.C. per sfruttare le saline alla foce del Tevere. I resti più antichi finora noti sono però successivi, cioè della seconda metà del IV secolo a.C.: si tratta delle rovine di un fortilizio (castrum) in blocchi di tufo, costruito dai coloni romani per difendere la foce del Tevere e la costa laziale.

Di fronte l’area archeologica, sorge il borgo rinascimentale di Ostia Antica, che include  il castello di Giulio II,  di origine medievale. Sin dalla tarda antichità  l’area ospitò la necropoli della comunità cristiana di Ostia, nata dove la tradizione poneva le tombe di alcuni martiri. Il Borgo, estremo rifugio della residua popolazione ostiense, fu trasformato da Papa Gregorio IV in una cittadella fortificata, detta appunto “Gregoriopoli“. Alto esempio di architettura militare rinascimentale, il complesso include un circuito perimetrale di casematte che raccorda tre torrioni, un ‘rivellino’ e un ampio fossato circostante.

Ultima tappa per concludere la visita, una passeggiata sul lungo mare di Ostia, dove approfittando di una bellissima giornata di sole abbiamo fatto una pausa pranzo.

 

Carola Levati

Classe 3 E RIM

 

 

 

 

 

Categoria: