LE MACCHINE DI LEONARDO

Il 2019 è l’anno di Leonardo da Vinci, in occasione dei festeggiamenti per il 500° anniversario della sua morte, molte sono le iniziative a lui dedicate. Quest’anno in terza studiamo il Rinascimento e, quindi, uno dei suoi massimi rappresentanti: Leonardo da Vinci, per questo in linea con il nostro programma di italiano e storia, accompagnati dalla professoressa Daniela Mingrone il 13 maggio 2019, noi studenti della 3D, siamo andati a vedere la mostra “Le macchine di Leonardo” presso Il Palazzo della Cancelleria a Roma. Il Palazzo è situato in piazza della Cancelleria, tra Corso Vittorio Emanuele II e Campo de’ Fiori. Sede storica della Cancelleria Apostolica, ancora oggi accoglie i tribunali della Santa Sede: la Penitenzieria Apostolica, la Segnatura Apostolica e la Rota Romana. Il palazzo, probabilmente progettato ed in parte compiuto tra il 1486 ed il 1496, è a tutt’oggi di proprietà esclusiva della Sede Apostolica e pertanto gode delle immunità riconosciute alle Ambasciate estere in quanto zona extraterritoriale della Santa Sede.

Il Museo di Leonardo da Vinci offre a tutti i visitatori un’esperienza unica dove la percezione sensoriale e la conoscenza in materia di “Leonardo” si fondono dando al visitatore la sensazione di immergersi in un passato di straordinaria attualità. Un punto di riferimento sia per visitatori che come materia didattica, uno strumento cognitivo completo, il museo Leonardo da Vinci di Roma contiene le vere macchine tratte dai codici vinciani.

Un imponente e singolare lavoro, eseguito con minuzia al fine di realizzare vere e proprie macchine, tutte funzionanti, di grandi dimensioni, e costruite con procedimenti speciali: le macchine, che non potranno mai essere definite solamente “modelli”, sono realizzate interamente in legno e questo ha richiesto l’impegno sia di sofisticate tecnologie sia di particolari abilità umane.

Il Museo è quindi una mostra ben studiata e curata nei minimi particolari dove l’interattività delle macchine gioca il ruolo fondamentale. Esperienza unica che ha coinvolto tutti noi grazie soprattutto alla guida che ci ha fornito l’opportunità di conoscere e comprendere il funzionamento delle opere del grande Maestro, in particolare ci ha incuriosito la sala degli specchi, un progetto di Leonardo che permette di vedere riflessa la propria immagine infinite volte. Alla fine del percorso alcuni di noi si sono fermati e cimentati nella costruzione di un ponte, pensato da Leonardo, grazie ai disegni dell’artista e ai componenti con un po’ di pazienza alla fine siamo riusciti a montarlo, oggi, forse, conosciamo meglio questo nostro Genio della cultura italiana.

 

Classe 3D AFM

Daniel Bocci

Chiara Santagata

 

 

 

 

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