L’ALIMENTAZIONE E LE PATOLOGIE CORRELATE

Nell’ambito del Progetto Salute, la nostra classe 5CLL,  accompagnati dalla professoressa Rita  Mancini, il  4 Dicembre 2018, ha partecipato, presso l’Athenaeum, situato a Roma in via Morosini 16, alla conferenza riguardante “l’alimentazione e le patologie correlate”.

La conferenza è stata condotta dal  Dott. Zannoni, psichiatra del FateBeneFratelli che ha esordito con questa afermazione “Il cibo è molto di più di qualcosa da mangiare”. Il legame tra l’uomo e il cibo è sempre stato caratterizzato da una disputa tra grassi e magri. Al mondo circa 500 milioni di persone risultano obese e un miliardo in sovrappeso, 870milioni invece, non mangiano a sufficienza. Che cos’è il peso ideale?

Alla fine del 900, vengono fissati dei criteri basati sul BMI, ovvero l’indice di massa corporea (18,5-25-30); essere sottopeso o sovrappeso (BMI <18,5, BMI > 25) aumenta il rischio di malattie e riduce l’aspettativa di vita. Tutti siamo esposti all’offerta eccessiva di cibo e alla continua presentazione di corpi magri e senza difetti, molti si preoccupano di cosa e quanto mangiano, intraprendendo spesso diete ingiustificate.

Psicologicamente parlando, il perfezionismo, i tratti ossessivi di personalità, bruschi cambiamenti d’umore, il rifiuto del corpo adulto e della sessualità, rappresentano fattori predisponenti.

I principali disturbi dell’alimentazione sono: l’anoressia nervosa ovvero l’intensa paura di diventare grassi e di aumentare di peso, anche quando, questo è significativamente basso; bulimia nervosa: abbuffate compulsive seguite da prevenzioni di aumento di peso attraverso vomito autoindotto e uso improprio di lassativi; disturbo dell’alimentazione incontrollata cioè mangiare grandi quantità di cibo anche se non ci si sente affamati.

I disturbi dell’alimentazione sono malattie gravi che richiedono lunghi e faticosi percorsi di cure, proprio per questo motivo, la sensibilizzazione e l’informazione rappresentano uno strumento fondamentale per raggiungere l’obbiettivo “Prevenire è meglio che curare”.

“L’uomo è ciò che mangia.”

E’ così che prende parola un medico dell’ospedale FateBeneFratelli.

Ognuno di noi sa cos’è giusto mangiare quotidianamente e cosa invece no. Nel mondo vi sono tanti casi di malattie, dovute proprio all’alimentazione, come ad esempio: l’obesità, il diabete, i tumori.

Il medico ci ha mostrato come in una semplice merendina, possano esserci ingredienti che fanno male (come il liquore) oppure quanti grassi hanno delle normali patatine che una persona mangia durante un aperitivo.

Un altro tema trattato durante il convegno, riguarda i benefici che la dieta mediterranea potrebbe apportare alla nostra salute, ma nonostante ciò, la maggior parte delle persone continua a seguire un alimentazione non adeguata.

I pasti giornalieri consigliati sono: colazione,spuntino, pranzo, merenda e cena.

Qui abbiamo delle percentuali che mostrano quanto questi ultimi siano indispensabili al nostro organismo.

La colazione viene spesso sottovalutata e saltata, ma rappresenta il pasto più importante della giornata, in quanto costituisce il 20/30% del apporto calorico giornaliero, per questo, saltarla, potrebbe comportare sonnolenza, difficoltà di concentrazione e ipoglicemia.

Gli studi più recenti, rivelano che chi non fa colazione al mattino ha il 75% di probabilità in più di incorrere in rischi di sovrappeso e questo rischio è ancora più alto nei bambini.

 

 

Qui, il medico ci mostra la “Nuova” piramide alimentare da seguire per ottenere una nutrizione equilibrata e che può aiutare a prevenire, i disturbi dell’alimentazione.

 

 

Chiude il convegno con questa frase di Ippocrate, che lascia riflettere tutti gli spettatori.

 

Discenza Silvia 5CLL   e  Fantilli Michela 5CLL

 

 

 

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