LA LEGALITÀ FISCALE

La scuola offre un’educazione alla legalità, combattendo ogni forma di sopruso e facendo vivere le leggi come opportunità e non come limiti. Infatti il giorno 25 marzo 2019 sono venuti nella biblioteca della sede di via Assisi della nostra scuola due funzionari dell’Agenzia delle Entrate che si occupano del ramo della riscossione e hanno spiegato ai ragazzi delle quinte classi che cos’è la legalità fiscale. Legalità fiscale vuol dire rispettare le leggi tributarie, ma anche comportarsi in modo da farle rispettare. Ultimamente, però, i principi della legalità non riescono a imporsi alle coscienze individuali. Spesso i valori contenuti nelle leggi non sono sempre condivisi e coincidenti con quelli degli uomini e della comunità.

Naturalmente nella comunità possono nascere delle violazioni delle leggi tributarie come avviene per chi costruisce abusivamente, per chi non paga il biglietto dei mezzi pubblici, ma soprattutto per chi evade le tasse. Questi individui non si comportano solamente in maniera sleale ma violano anche la legge. Spesso i servizi non sono efficienti come dovrebbero perché le persone non pagano il biglietto ma viceversa le persone non pagano il biglietto perché i servizi non sono ottimali: nasce così una mentalità sbagliata nella comunità e questo non fa altro che danneggiare la comunità stessa. In Italia l’evasione fiscale è un fenomeno diffuso ed è una sottrazione di risorse a danno di tutti. L’opinione pubblica adotta una doppia morale, la sottrazione del denaro pubblico è stata tollerata o perfino considerata sacrosanta, perché compiuta contro istituzioni che molto spesso sono ritenute lontane. La legge è una dura necessità, assolutamente indispensabile per vivere insieme. La legalità deve esser considerata come un valore e come qualcosa da rispettare incondizionatamente. Se una legge non è giusta, o non la si ritiene tale, bisogna fare quanto possibile per tentare di cambiarla.

 

Galindo Gavilano Cristian  5^ C SIA

Ufficio Stampa

 

 

 

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