LA GUERRA È IL MIO NEMICO

Il giorno 8 novembre 2018 noi studenti della 5B SIA e della 5D AFM, insieme alle docenti Cecilia Anna Angelilli e Daniela Mingrone, abbiamo partecipato all’evento “ La guerra è il mio nemico” organizzato da Emergency. Ci siamo recati presso il cinema Broadway di Roma per assistere alla diretta satellitare trasmessa dalla sede di Emergency in Via Santa Croce a Milano. Hanno aderito a questo evento numerose scuole superiori di secondo grado, circa 23.000 studenti

Prima del dibattito, sullo schermo, sono state proiettate delle immagini che hanno illustrato cos’è Emergency, un’organizzazione umanitaria e indipendente nata in Italia che offre cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà. Promuove la cultura della pace, della solidarietà e il rispetto dei diritti umani
A condurre l’evento un volto noto della televisione, Camilla Raznovich, ospiti Gino Strada, fondatore di Emergency, Rossella Miccio e operatori umanitari dell’Associazione che ci hanno raccontato la loro esperienza nei luoghi dei conflitti e hanno risposto alle domande dei ragazzi: Si può evitare la guerra? I governi possono scegliere di non combattere o uccidere? L’impegno delle persone comuni può ostacolare la costante corsa alla guerra?

E’ stata interessante la testimonianza di chi vive e vede tutti i giorni gli effetti dei conflitti, mettendo a disposizione la propria professionalità, curando persone; il racconto di chi ha scelto il mestiere della guerra, la voce di chi è indifferente perché è una problematica che si trova altrove, lontana dalla sua quotidianità o di chi ha scelto di mettere davanti a tutto il progetto dell’abolizione della guerra. Attraverso tutto questo, con la visione di filmati, di fotografie e il contributo di noi studenti che attraverso instagram abbiamo potuto interagire direttamente e porre domande si è cercato di trovare delle possibili risposte per fare emergere che la guerra è scelta e non inevitabilità. Gino strada durante il suo intervento ha affermato: “Viviamo nell’era dell’atomica. Noi abbiamo costruito la bomba atomica, abbiamo costruito la capacità della nostra autodistruzione: Einstein descriveva come “nessun topo costruirebbe mai una trappola per topi”. Ci ha colpiti molto questa frase, l’uomo ha delle responsabilità e noi studenti non dobbiamo fare finta di nulla, dobbiamo lavorare per costruire il domani e far prevalere i valori della diversità, dell’accoglienza e della solidarietà.

Petti Martina 5D AFM
Siluan Lazarenco 5B SIA

 

 

 

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