Cittadinanza e Costituzione

 

“Ragazzi godetevi la vita, innamoratevi, siate felici ma diventate partigiani di questa nuova resistenza, la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali.  Non abbiate mai paura di pensare, di denunciare e di agire da uomini liberi e consapevoli.”

 Antonino Caponnetto

 

CITTADINANZA E COSTITUZIONE (area progettuale n.4 PTOF)

UN CANTIERE DI ATTIVITA’ PER  SVILUPPARE COMPETENZE DI CITTADINANZA ATTIVA E DEMOCRATICA

Il percorso educativo investe tutta la comunità scolastica, tutti i docenti delle aree disciplinari e  parte dallo studio della Costituzione come “Mappa Valoriale” necessaria alla costruzione della propria identità personale e “Guida Motivazionale” per l’esercizio della cittadinanza attiva.

 

Raccolta permanente di buone pratiche per la formazione di competenze sociali e civiche.


IL TRADITORE

“Il Traditore” è un film diretto dal maestro Marco Bellocchio in cui viene raccontata la storia del Boss Tommaso Buscetta (Pier Francesco Favino) che, arrivato ad un punto della sua vita, collabora con lo Stato, senza mai dichiararsi pentito, per far si che il nuovo sistema ristrutturato di “Cosa Nostra” venga reso trasparente alla giustizia. Il film inizia con l’arresto e l’estradizione di Buscetta in Italia dal Brasile, ove prima risiedeva con tutta la sua famiglia. Arrivato in Italia, il pentito stringe un rapporto di “amicizia” con il giudice Falcone, con cui condividerà momenti di profondo silenzio e altri caratterizzati da lunghe e ricche discussioni utili al patto di collaborazione precedentemente stretto tra i due. Malgrado le informazioni fornite da Buscetta, lo Stato sembra rassegnato e pronto a mettere il punto sulla vicenda, fino a quando l’ormai boss dei due mondi, decide di fare il nome di Andreotti, tale azione si rivelerà essere un boomerang negativo per Tommaso Buscetta, il quale si troverà costretto ad abbandonare l’Italia.

“Il Traditore” è un film emotivamente molto d’impatto e trattando temi delicati e crudi allo stesso tempo, si denota la capacità del regista di raccontare in maniera neutrale e storica, lasciando allo spettatore di vedere il film da diversi punti di vista, traendo relative conclusioni.

Il giorno 11/11/2019 la platea presente all’Auditorium: Parco della Musica apparteneva ad una fascia d’età molto giovane, che pur non avendo mai vissuto gli anni raccontati nel film è riuscita a cogliere nel dettaglio diversi aspetti, poi esternati durante il dibattito diretto con il Maestro Marco Bellocchio, presente in sala. Molte domande sono state poste al regista da parte di noi ragazzi, dalla scelta del cast/scenografie all’impatto emotivo ricaduto sul Signor Bellocchio durante la fase di Produzione, passando per diversi chiarimenti sotto la cura di alcuni dettagli presenti nel film.

Giovanni Di Martino

Classe: 5’ D AFM – IIS L. Pirelli, Roma


PROGETTO EDUCARE ALLA SALUTE

Anche quest’anno il nostro istituto è stato invitato alle conferenze sulla prevenzione da FUMO, ALCOOL e SOSTANZE D’ABUSO presso l’Associazione culturale “ ATHENAEUM  N. A.E. di via Morosini  a Trastevere.  Il giorno 13 novembre la prof.ssa Montefuscoli ha accopagnato la classe 4CLL. Questo incontro è stato preceduto da un altro incontro avvenuto il giorno 23 ottobre per la classe 1BLL, accompagnata dalla prof.ssa Santoni, e per la classe 2Acat accompagnata dalla prof.ssa De Santis.

Entrambe le conferenze sono state condotte dal dott. Claudio Bastianelli, dirigente medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni Calibita Fatebefratelli”. Il dott Bastianelli è ormai da anni impegnato nell’attività di prevenzione, che a titolo gratuito, cerca di coinvolgere i ragazzi per offrire loro delle opportunità di crescita attraverso l’ascolto, il confronto e la comunicazione diretta. “Come operatore della salute, afferma il dottor Bastianelli – sento il dovere di informare adeguatamente i giovani sui meccanismi delle dipendenze e sul loro impatto sulla salute, prima che fumo, alcool e sostanze d’abuso possano danneggiare in maniera irreversibile il benessere dei nostri giovani”. L’esperienza diretta dei medici vuole essere messa al servizio dei ragazzi per fornire loro spunti di riflessione e orientarli ad un approccio etico che salvaguardi se stessi e la società civile.

Prof. ssa Marina Santoni

Questa conferenza è stata molto interessante, poiché ci ha avvertito dei rischi che potremmo correre se utilizzassimo giornalmente queste sostanze. Abbiamo scoperto che il tabagismo è una vera e propria malattia e che il fumo, nella classifica delle dipendenze, è al primo posto.  Il dottore ha riportato inoltre delle tabelle con le indagini statistiche riguardanti la prevalenza dei fumatori in Italia e nel mondo, sia uomini che donne, e come negli ultimi decenni queste sono aumentate notevolmente rispetto agli uomini. Questa uscita è stata molto utile perché la maggior parte dei ragazzi inizia a fumare e bere alcolici proprio alla nostra età e quindi sensibilizzarci prima che tutto questo accada è la miglior cosa possibile.  Il dott. Bastianelli si è soffermato sulle gravi malattie dovute al fumo, come ad esempio ictus, infarto, tumore ai polmoni, bocca, laringe, faringe. A riguardo ci ha fatto vedere un esperimento nel quale veniva analizzato il contenuto della sigaretta, una sostanza simile al catrame che trasforma le nostre cellule sane in cellule cancerose. Successivamente il dottore ci ha illustrato anche i pericoli dell’alcool. L’alcool ha un costo molto elevato e sono diversi i suoi effetti sull’organismo umano: disinibizione, riduzioni cognitive e motorie complesse, impotenza, coma, morte. Gli organi che sono particolarmente colpiti sono: il cervello, il fegato, il cuore, il pancreas, l’esofago e provocano diverse malattie: cancro, sindrome di Mallory-Weiss, microcitemia, scompenso cardiaco… Il dottore ci ha spiegato inoltre che durante la gravidanza non si devono consumare bevande alcoliche perché dannose per il feto, né fumare. L’alcool provoca molti incidenti stradali che si portano via persone che spesso sono innocenti… allora ci chiediamo: è giusto dire “alla salute”?

Alunni: 1BLL; 2 Acat; 4CLL.


IL VIAGGIO DELLA MEMORIA

Nelle giornate dal 4-7 Novembre, Camilla Belfiore, Ann Salisi, Alessandra Saraga ed Andrea Urbani, accompagnati dalla prof.ssa Muscatello, insieme a studenti e docenti di altri 29 Istituti scolastici hanno partecipato al “Viaggio della Memoria”, organizzato dal comune di Roma, per ricordare le vittime della shoah.

Accompagnati dalla sindaca, Virginia Raggi e guidati dai due testimoni, Tatiana Bucci e Sami Modiano abbiamo visitato i campi di Auschwitz e Birkenau in Polonia e il campo di Neuengamme in Germania. Abbiamo seguito in particolare la storia di Sergio De Simone, cuginetto delle sorelle Bucci, portato da Auschwitz al campo di Neuengamme e poi avviato alla Bullenhuser Damm per essere sottoposto ad esperimenti scientifici e dove ha trovato la morte.

Grazie al coraggio di queste due persone straordinarie, che ogni volta trovano la forza di tornare in quei luoghi e di raccontare la loro dolorosa storia, abbiamo appreso la orrenda verità di questa tragedia.
È stata una esperienza toccante e un pugno nello stomaco come la ha definita la Sindaca, un evento che non dobbiamo e non possiamo dimenticare affinché non si ripeta.

Camilla Belfiore IVC Sia

 

 

 

 

 

 


LA GUERRA È IL MIO NEMICO

Il giorno 8 novembre 2018 noi studenti della 5B SIA e della 5D AFM, insieme alle docenti Cecilia Anna Angelilli e Daniela Mingrone, abbiamo partecipato all’evento “ La guerra è il mio nemico” organizzato da Emergency. Ci siamo recati presso il cinema Broadway di Roma per assistere alla diretta satellitare trasmessa dalla sede di Emergency in Via Santa Croce a Milano. Hanno aderito a questo evento numerose scuole superiori di secondo grado, circa 23.000 studenti

Prima del dibattito, sullo schermo, sono state proiettate delle immagini che hanno illustrato cos’è Emergency, un’organizzazione umanitaria e indipendente nata in Italia che offre cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà. Promuove la cultura della pace, della solidarietà e il rispetto dei diritti umani
A condurre l’evento un volto noto della televisione, Camilla Raznovich, ospiti Gino Strada, fondatore di Emergency, Rossella Miccio e operatori umanitari dell’Associazione che ci hanno raccontato la loro esperienza nei luoghi dei conflitti e hanno risposto alle domande dei ragazzi: Si può evitare la guerra? I governi possono scegliere di non combattere o uccidere? L’impegno delle persone comuni può ostacolare la costante corsa alla guerra?

E’ stata interessante la testimonianza di chi vive e vede tutti i giorni gli effetti dei conflitti, mettendo a disposizione la propria professionalità, curando persone; il racconto di chi ha scelto il mestiere della guerra, la voce di chi è indifferente perché è una problematica che si trova altrove, lontana dalla sua quotidianità o di chi ha scelto di mettere davanti a tutto il progetto dell’abolizione della guerra. Attraverso tutto questo, con la visione di filmati, di fotografie e il contributo di noi studenti che attraverso instagram abbiamo potuto interagire direttamente e porre domande si è cercato di trovare delle possibili risposte per fare emergere che la guerra è scelta e non inevitabilità. Gino strada durante il suo intervento ha affermato: “Viviamo nell’era dell’atomica. Noi abbiamo costruito la bomba atomica, abbiamo costruito la capacità della nostra autodistruzione: Einstein descriveva come “nessun topo costruirebbe mai una trappola per topi”. Ci ha colpiti molto questa frase, l’uomo ha delle responsabilità e noi studenti non dobbiamo fare finta di nulla, dobbiamo lavorare per costruire il domani e far prevalere i valori della diversità, dell’accoglienza e della solidarietà.

Petti Martina 5D AFM
Siluan Lazarenco 5B SIA


L’ISOLA DELLA SOSTENIBILITA’

Il giorno 5 dicembre 2018 gli alunni delle classi: 1°A, 2°A di Costruzione, Ambiente e Territorio, 1°B, 2°D dell’Economico e 3°A S.I.A.  accompagnati dai rispettivi insegnanti: Caretta C., De Santis A. e Valente N., Bulgarini M., Bonamigo T. e Lengua M., Sergiacomi D. e Bianchi N., si sono recati all’ISOLA DELLA SOSTENIBILITA’, evento quest’anno intitolato “Clima di Cambiamento” – progetto dell’Università Roma Tre – Facoltà di Architettura in piazza Orazio Giustiniani n.4. Nei giorni 6 e 7 dicembre si recheranno poi le scolaresche della 2°B economico e 2° B c.a.t. accompagnati dai rispettivi docenti Troccoli M. e Ortiz  G. S.

Alle ore 9:30 di stamattina è quindi iniziata la visita agli stand della “Pelanda” con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sviluppo sostenibile. All’ingresso si sono incontrati i divulgatori del FAI che hanno spiegato ai ragazzi l’importanza delle “Api urbane” nell’ambiente facendo vedere le api in attività.

Si è poi proseguito visitando lo stand dell’ENEA in cui si è trattata l’efficienza energetica e le spiagge ecologiche. Nell’aula “A” si è assistito a diversi mini-seminari, succeduti a ciclo continuo di 15 minuti. Gli argomenti trattati riguardavano: le onde gravitazionali che testimoniano la fusione di due buchi neri e la relazione tra attività solare, clima e attività umana, svolti entrambi dai ricercatori dell’INAF; i pericoli della siccità in economia; il rapporto tra “saper mangiare” e corretto stile di vita effettuato da una ricercatrice del CREA. Per l’intera mattinata quindi si sono alternate le partecipazioni dei ragazzi a questi mini-seminari ed anche al Lab ossia ad attività didattiche con sperimentazioni pratiche ove hanno partecipato a degustazioni di mieli italiani, esperienze sensoriali di vari tipi di mele ed oli di oliva con i ricercatori del CREA, evidenziando così l’importanza della frutta sia nell’alimentazione sia nella salvaguardia dell’ambiente. Inoltre si è visitato lo spazio espositivo O.A.S.I. dove si è fatta conoscenza di progetti e missioni nel mondo della sostenibilità come l’uso consapevole delle risorse idriche con l’ACEA oppure l’uso del simulatore per comandare una nave e scoprirne tutti i segreti con la Marina Militare. Gli alunni hanno partecipato a tutte le iniziative proposte con interesse e molto entusiasmo!

Prof.ssa Alessandra De Santis


AGIRE PER IL CLIMA

Nei giorni 6 e 7 dicembre 2018 i ragazzi delle classi 1Cec.,1Cll, 2All, 2Cll, 2Cec, 3Cll, 4Cll della sede di Via Assisi, accompagnati dai rispettivi professori: Liguori A.,Maladrottu, Seminara, Riviezzo, Di Venanzio, Russo V., Venuto, Napolitano R., Viola, si sono recati presso l’ex Macro di Testaccio a Roma per prendere parte all’evento ”Isola della sostenibilità, nato per educare ed informare sui temi dello sviluppo sostenibile e prepararsi alle direttive di “AGENDA 2030” che ha lo scopo di promuovere azioni per combattere i cambiamenti climatici. Gli organizzatori sono stati: CNR, ENEA, CREA, ISPRA, Università La Sapienza e Roma 3. Il programma molto ricco e articolato ha coinvolto 10000 studenti con workshop, dibattiti, conferenze, laboratori. Nel particolare il CNR ha proposto un focus sui cambiamenti climatici dovuti all’inquinamento atmosferico, alla siccità, all’effetto serra, e ha presentato il talk ”Energia del mare”. CREA ha organizzato laboratori didattici e talk sull’importanza degli agrumi nella salute, sui luoghi comuni legati al cibo e sulle nuove tecniche di agricoltura. ENEA ha proposto i temi dell’efficienza energetica e del clima. Sono stati  presentati anche gli urban farming e gli orti spaziali. ISPRA ha trattato il tema dei frutti dimenticati, dell’evoluzione del suolo di Roma e dell’Italia. Uno spazio è stato dedicato a “Spazio Italia” dell’Agenzia spaziale italiana che ha sottolineato l’importanza dello studio della Terra dallo spazio.

E’ stata una bella esperienza per gli studenti, di crescita e approfondimento di tematiche globali, che ci riguardano tutti, e ci devono far riflettere su i nostri comportamenti futuri.

Cristiana Montefuscoli


L’ALIMENTAZIONE E LE PATOLOGIE CORRELATE

Nell’ambito del Progetto Salute, la nostra classe 5CLL,  accompagnati dalla professoressa Rita  Mancini, il  4 Dicembre 2018, ha partecipato, presso l’Athenaeum, situato a Roma in via Morosini 16, alla conferenza riguardante “l’alimentazione e le patologie correlate”.

La conferenza è stata condotta dal  Dott. Zannoni, psichiatra del FateBeneFratelli che ha esordito con questa afermazione “Il cibo è molto di più di qualcosa da mangiare”. Il legame tra l’uomo e il cibo è sempre stato caratterizzato da una disputa tra grassi e magri. Al mondo circa 500 milioni di persone risultano obese e un miliardo in sovrappeso, 870milioni invece, non mangiano a sufficienza. Che cos’è il peso ideale?

Alla fine del 900, vengono fissati dei criteri basati sul BMI, ovvero l’indice di massa corporea (18,5-25-30); essere sottopeso o sovrappeso (BMI <18,5, BMI > 25) aumenta il rischio di malattie e riduce l’aspettativa di vita. Tutti siamo esposti all’offerta eccessiva di cibo e alla continua presentazione di corpi magri e senza difetti, molti si preoccupano di cosa e quanto mangiano, intraprendendo spesso diete ingiustificate.

Psicologicamente parlando, il perfezionismo, i tratti ossessivi di personalità, bruschi cambiamenti d’umore, il rifiuto del corpo adulto e della sessualità, rappresentano fattori predisponenti.

I principali disturbi dell’alimentazione sono: l’anoressia nervosa ovvero l’intensa paura di diventare grassi e di aumentare di peso, anche quando, questo è significativamente basso; bulimia nervosa: abbuffate compulsive seguite da prevenzioni di aumento di peso attraverso vomito autoindotto e uso improprio di lassativi; disturbo dell’alimentazione incontrollata cioè mangiare grandi quantità di cibo anche se non ci si sente affamati.

I disturbi dell’alimentazione sono malattie gravi che richiedono lunghi e faticosi percorsi di cure, proprio per questo motivo, la sensibilizzazione e l’informazione rappresentano uno strumento fondamentale per raggiungere l’obbiettivo “Prevenire è meglio che curare”.

“L’uomo è ciò che mangia.”

E’ così che prende parola un medico dell’ospedale FateBeneFratelli.

Ognuno di noi sa cos’è giusto mangiare quotidianamente e cosa invece no. Nel mondo vi sono tanti casi di malattie, dovute proprio all’alimentazione, come ad esempio: l’obesità, il diabete, i tumori.

Il medico ci ha mostrato come in una semplice merendina, possano esserci ingredienti che fanno male (come il liquore) oppure quanti grassi hanno delle normali patatine che una persona mangia durante un aperitivo.

Un altro tema trattato durante il convegno, riguarda i benefici che la dieta mediterranea potrebbe apportare alla nostra salute, ma nonostante ciò, la maggior parte delle persone continua a seguire un alimentazione non adeguata.

I pasti giornalieri consigliati sono: colazione,spuntino, pranzo, merenda e cena.

Qui abbiamo delle percentuali che mostrano quanto questi ultimi siano indispensabili al nostro organismo.

La colazione viene spesso sottovalutata e saltata, ma rappresenta il pasto più importante della giornata, in quanto costituisce il 20/30% del apporto calorico giornaliero, per questo, saltarla, potrebbe comportare sonnolenza, difficoltà di concentrazione e ipoglicemia.

Gli studi più recenti, rivelano che chi non fa colazione al mattino ha il 75% di probabilità in più di incorrere in rischi di sovrappeso e questo rischio è ancora più alto nei bambini.

 

 

Qui, il medico ci mostra la “Nuova” piramide alimentare da seguire per ottenere una nutrizione equilibrata e che può aiutare a prevenire, i disturbi dell’alimentazione.

 

 

Chiude il convegno con questa frase di Ippocrate, che lascia riflettere tutti gli spettatori.

 

Discenza Silvia 5CLL   e  Fantilli Michela 5CLL


L’UNIONE FINANZIARIA PASSA DALL’INTEGRAZIONE FISCALE

QUESTE LE PAROLE DI WEIDMANN E KNOT ALL’INCONTRO DELL’OSSERVATORIO GIOVANI EDITORI

Una delegazione dell’istituto economico Leopoldo Pirelli di Roma, rappresentata dalle classi IVE RIM, VA SIA e VB SIA accompagnate dalle professoresse Angelilli, Bonuso, D’Antonio e Lulli, il 21 novembre ha partecipato all’inaugurazione della quinta edizione del ciclo “Nuovi incontri per il futuro” organizzata dall’Osservatorio permanente Giovani editori, presieduto da Andrea Ceccherini.

Gli alunni per circa un mese si sono documentati e confrontati, attraverso articoli di giornali, dibattiti in classe, servizi televisivi, su temi quali brexit, immigrazione, bitcoin, Europa, ecc., trattati nel corso del dibattito. Suddivisi in gruppi i ragazzi hanno così elaborato domande da rivolgere ai governatori nel corso della conferenza.

Il progetto, denominato Young Factor, dedicato all’alfabetizzazione economico-finanziaria, ha come scopo per Ceccherini di “colmare il gap insopportabile e costoso nell’alfabetizzazione finanziaria dell’Italia, relegata al 31esimo posto delle classifiche internazionali”. Sul palco del gremito Teatro Odeon si sono avvicendati gli interventi di tre governatori delle banche centrali, Ignazio Visco della Banca di Italia, Jens Weidmann della Bundesbank e Klaas Knot, presidente della Banca di Olanda, che hanno risposto alle domande degli studenti provenienti da tutta Italia. Tema centrale delle domande è stata l’Italia ed i suoi rapporti con l’Europa e la BCE. Se da una parte Visco riconosce che la “governance comune va migliorata” e che le “regole vanno rispettate ma anche ben applicate” visto che “in un mondo interdipendente ciascuno di noi è debole se è solo”; dall’altra parte il duo Weidmann e Knot ribadisce il concetto sulla sovranità piena, che alcuni paesi non vogliono cedere. Secondo il numero uno della Bundesbank la crisi “ha avuto come effetto positivo quello di imporre un’accelerazione sul terreno dell’integrazione, ma diverse aree rimangono ancora sotto la sovranità nazionale, come per esempio la politica fiscale”. Aggiungendo poi che “siamo davanti ad un bivio”, ma se scegliamo di andare avanti con l’integrazione fiscale, allora dobbiamo essere anche pronti ad assumerci le responsabilità che ne conseguono. Se invece non siamo pronti a cedere la sovranità allora diventa molto difficile poter condividere la responsabilità di queste decisioni comuni”. Anche Knot è convinto che l’unione potrebbe funzionare meglio con una unione vera anche finanziaria e che molte sfide dell’Italia, non hanno a che vedere con la politica monetaria e l’integrazione monetaria, ma dipendono dai problemi strutturali di un paese da risolvere a livello locale.

Guarda il video con il simpatico telegiornale del Leopoldo Pirelli

Il filmato della 5B SIA


I CENTO PASSI

Il giorno 4 dicembre 2018, la classe 4E Rim, accompagnata dalla Prof.ssa Dima e dalla Prof.ssa Faggiano, si è recata presso l’Auditorium Parco della Musica per assistere alla proiezione del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, che racconta la storia di Peppino Impastato, il giornalista siciliano assassinato dalla mafia quarant’anni anni fa, proprio nel giorno in cui venne ritrovato il corpo senza vita di Aldo Moro ucciso dalle Brigate Rosse, il 9 maggio del 1978. Tale evento si è svolto nell’ambito del Progetto Scuola ABC Arte Bellezza Cultura, promosso dalla Regione Lazio e da Roma Capitale.

Prima della proiezione del film, la nostra classe, assieme ad altri Istituti superiori romani, ha assistito alla presentazione dei progetti: “Cinema&Storia” e “Cinema&Società” della Regione Lazio; per l’occasione era presente un assessore delegato a rappresentare Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.
Dopo questa introduzione, è iniziata la visione del film “I cento passi”, al termine della quale sono intervenuti: Luigi Lo Cascio (attore), Francesco Cascini (magistrato Antimafia) e Giovanni Anversa (giornalista), rispondendo alle domande poste dagli alunni delle varie scuole presenti. È stata un’occasione speciale per far capire come il cinema italiano sia ancora fonte di ispirazione per i giovani e metta in evidenza i fatti passati della nostra storia.

Martina Fuoti

4 E Rim


I GRAVI DANNI DEL FUMO

Il fumo ha un forte impatto negativo sulla salute e sulle aspettative di vita, tanto che nei paesi sviluppati viene considerato la prima causa di mortalità evitabile.

I danni maggiori sono a carico degli apparati respiratorio e cardiovascolare.

La combustione di una sigaretta produce ben 4000 sostanze circa;  tra queste 4000 sostanze, ce ne sono tantissime di tossiche/irritanti per il nostro organismo e almeno 70 dal comprovato potere cancerogeno sull’essere umano e sugli animali.

La nicotina è uno degli ingredienti fondamentali del tabacco. Quando fumiamo la maggior parte della nicotina sfugge nell’aria, e nei polmoni ne arriva circa un quinto.

La nicotina pura è un potente veleno: una sua goccia lasciata cadere sulla pelle di un coniglio, causa uno choc immediato.

In allegato è possibile effettuare il download della presentazione completa

I DANNI DEL FUMO  Download

Aglitoiu Elisa

3D AFM


PROGETTO LEGALITÀ: CORSO DI GUIDA SICURA – AUTODROMO DI VALLELUNGA

Mercoledì 23 gennaio alcuni alunni delle classi 5°, rispettivamente, 5 A CAT, 5 B SIA, 5 D AFM, accompagnati dai docenti Prof. Di Stefano, Prof.ssa Angelilli, Prof.ssa Monaco,  sono stati ospiti presso il Centro di Guida Sicura ACI-Vallelunga per partecipare ad un corso mirato di guida sicura. L’attività che rientra nei percorsi di educazione alla legalità attivati dalla scuola, si è sviluppata attraverso l’adesione all’offerta formativa MIUR in materia di educazione stradale anno scolastico 2018-2019, in particolare “ ALCOL DROGHE E GUIDA DEI VEICOLI”.

La giornata di formazione che ha visto coinvolti studenti maggiorenni, di cui alcuni neo patentati e/o in possesso del patentino del ciclomotore, ha focalizzato e richiamato l’attenzione, attraverso le esercitazioni pratiche, sull’importanza del comportamento alla guida degli autoveicoli, sull’emotività, la rabbia, la distrazione, sottostima del rischio, ma anche aspetti più tecnici come, caratteristiche costruttive, dispositivi di equipaggiamento, condizioni della strada.  

Punto comune delle attività proposte: promuovere il rispetto delle regole stradali, dei comportamenti corretti e una mobilità consapevole, “…In strada e in pista vincono le Regole…”

Ottima occasione per promuovere una cultura della legalità e momento di riflessione verso quel percorso di consapevolezza sul buon senso di cittadini attenti alla propria e altrui vita.

Si ringrazia l’Aci, il dott. Alemanno, il dott. Scotto e  la Fondazione Filippo Caracciolo, che attraverso un rapporto di ricerca emerso dallo studio “ La sicurezza stradale nella Capitale delle due ruote”, ha fornito dati utili per richiamare l’attenzione sulla necessità di una guida sicura, per abbassare gli enormi costi economici, umani e sociali, che ad oggi la collettività paga per la conquista della mobilità.

La giornata di formazione si è sviluppata attraverso:

–          lezione in aula su sicurezza stradale in particolare riferita ai dispositivi di protezione e sicurezza dei motocicli;

–          addestramento individuale sul simulatore di guida stradale ACI;

–          esercitazioni pratiche di frenata con scooter sull’area esterna del Centro di guida sicura (per studenti già in possesso di patente);

–          svolgimento, da parte degli istruttori del Centro, di esercizi dimostrativi di frenata su motociclo con bloccaggio della ruota anteriore su fondo scivoloso e sbandata/sovrasterzo con vettura, al fine di dimostrare l’importanza dei sistemi di ritenuta alla guida (ad es. cinture di sicurezza).


SI PUÒ VIVERE SENZA SMARTPHONE?

Sii più smart di lui – Come combattere la dipendenza da smartphone, internet e socialnetwork

Il giorno 22/01/2019 le classi 1Acat e 1C e 3C economico hanno partecipato a una conferenza sull’uso dello smartphone presso la sede dell’associazione N.A.E Athenaeum, che ha lo scopo principale di educare e prevenire i comportamenti sbagliati dei giovani.  Si è parlato di dipendenze, in questo caso quella dallo smartphone. Un comune cellulare è più potente dei computer utilizzati per la missione “APOLLO 11”. Ci è stato detto che la APPLE ha venduto nel 2012 circa 340.000 telefoni in un solo giorno, solo per farci capire quanto è indispensabile per molti avere uno smartphone. Molti di noi non si rendono conto che un telefono ha un numero di batteri 18 volte più alto di quello presente sulle maniglie dei bagni. D’’altronde non ci laviamo le mani prima di utilizzare il nostro smartphone, pur avendo prima toccato altre superfici o quant’altro.

E’ stato riscontrato che in Giappone circa il 90% dei cellulari prodotti sono resistenti all’acqua, per questo viene usato anche sotto la doccia. Ci è stato detto inoltre, che i campi elettromagnetici dei cellulari possono causare malesseri come nausea o mal di testa. Sembra strano, ma nel mondo più persone hanno un cellulare di quante hanno un WC. In una famiglia composta da 3 persone ognuna di loro possiede almeno uno smartphone, ma hanno un solo bagno. Lo smartphone in molte popolazioni è il mezzo più usato per comunicare, dato che costruire una rete telefonica mobile è più facile rispetto a costruirne una fissa. Si è parlato anche di social come Facebook, Instagram e Twitter. Instagram ha un sistema più veloce rispetto agli altri social. Un video su Instagram dura al massimo un minuto e trenta secondi, quindi noi ci concentriamo solamente per quel breve tempo e passiamo ad altro.

MA LA DIPENDENZA DA SMARTPHONE ESISTE DAVVERO?

Ci è stato mostrato un articolo di giornale in cui si parlava di “Adolescenti schiavi del telefonino in cura”.  “Cinquanta sepolti vivi”.

L’ULTIMO DRAMMA TRA I GIOVANI E GIOVANISSIMI. Un trentenne ha trascorso quasi metà della sua vita senza uscire di casa. Il Facebook-dipendente è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma.

SINTOMI DI QUESTA DIPENDENZA:

  • Ignorare le persone durante una conversazione.
  • Avere una tendenza al controllo ossessivo delle notifiche, delle chat o dei social network.
  • Temere di perdere informazioni.
  • Presentare atteggiamenti compulsivi.
  • Manifestare malessere quando il cellulare è scarico o non ha linea.
  • Addormentarsi ogni sera con lo smartphone in mano.
  • Controllare le notifiche appena svegli.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE  DI QUESTO COMPORTAMENTO?

  • L’ISOLAMENTO
  • L’ALIENAZIONE: è la nuova socialità, cioè far riprese o foto a situazioni che stai vivendo e non goderti quel momento per te stesso, ma per mostrarlo poi ad altri sui social.
  • FALSIFICAZIONE DELLA REALTA’: Sui social ci capita di osservare dei contenuti in cui vediamo delle persone con le loro “vite meravigliose”: vacanze stupende, feste mirabolanti, cene sopraffine, amici fantastici e una famiglia. Due volte su tre è tutto falso, o meglio “patinato” per rendere la realtà migliore di quanto sia.

Robert Antonio Vasile Marin    1^ C Economico

Ufficio Stampa


LA STAFFETTA DELLA MEMORIA

INCIAMPARE NELLA MEMORIA

Anche quest’anno – come è consuetudine consolidata – alcuni alunni dell’Istituto Leopoldo Pirelli hanno partecipato alla Staffetta della Memoria in occasione del 27 gennaio, Giornata dedicata, appunto, alla Memoria.

Questa manifestazione nasce dall’intenzione di far sentire coinvolti nella pratica della memoria attiva gli studenti più grandi che ‘trasmettono il testimone’, ai più piccoli introducendoli alla conoscenza della Shoah e delle storie terribili che alcuni di loro hanno l’opportunità di rivivere in occasione dei viaggi della memoria organizzati dalle istituzioni nel racconto diretto dei pochi superstiti ancora in vita.

Così molti studenti, anno dopo anno, diventano testimoni a loro volta, veicolando nelle nuove generazioni la coscienza del dovere della memoria non solo come puro ricordo o – peggio –  sterile rituale, ma come vigilanza attiva contro il negazionismo e contro l’indifferenza che è anche più grave dell’oblio.

Laura Nisci, Filippo Urbani (VA SIA), Valentina Massi, Alessia Antonini, Chiara Palazzini, Kevin Massimiliani, Giuseppe Vitti (VB SIA), Alessia Ielapi, Eleonora Vendetti (VA CAT), Andrea Galli, Alessio Gatta (VB CAT), Martina Petti, Leonardo Incalza (VD AFM), hanno illustrato ai loro compagni delle classi terze e quinte i propri approfondimenti riguardanti le cause delle persecuzioni razziali, le leggi razziali, i ghetti, le deportazioni, i campi di concentramento e di sterminio. Sono stati molto sentiti i momenti in cui Ann Salisi (IVA SIA) e Andrea Urbani (IVA CAT), che hanno partecipato al viaggio della memoria, hanno  presentato persone speciali: Sami Modiano e le sorelle Bucci, sopravvissuti ad Auschwitz. Sono stati veri “testimoni dei testimoni” in grado di mantenere vivo il ricordo di quelli che non ci sono più.

 

Ma quest’anno il nostro istituto ha voluto fare di più: ha voluto coinvolgere in modo attivo i più piccoli, un gruppo di alunni di classe prima (Fiippo Bordi, Valerio Dente, Alessio Ranallo e Alessia Tassini della 1 B EC, Riccardo Brindisi, Flavio Paoloni e Daniele Albiani della 1A EC e la classe 2 B CAT,  per lavorare su un tema poco conosciuto, quello delle “pietre d’inciampo”.

Siamo partiti dalla cronaca del furto avvenuto a dicembre di 20 pietre d’inciampo della famiglia Di Consiglio e gli studenti hanno registrato le reazioni al fatto da parte della comunità ebraica e delle istituzioni, per studiare poi tutto il fenomeno dell’origine e del significato delle pietre d’inciampo, sottolineando quanto sia articolato anche su un aspetto “materiale” il dovere della memoria: una memoria giorno dopo giornopasso dopo passo. Dopo la presentazione del lavoro in aula conferenze una  delegazione di studenti guidata dal Dirigente Scolastico prof.ssa Flavia De Vincenzi e accompagnata da alcuni docenti ha posto a terra nell’atrio una ventina di pietre d’inciampo riprodotte su cartone, a significare la continuità dell’impegno a “inciampare nella memoria”. Una cerimonia simbolica, ma – come ha precisato la preside – molto coinvolgente e significativa, tale da lasciare un segno nella nuova generazione.


COSTITUZIONALMENTE: IL CORAGGIO DI PENSARE CON LA PROPRIA TESTA

PROGETTO LEGALITÀ:

COSTITUZIONALMENTE: IL CORAGGIO DI PENSARE CON LA PROPRIA TESTA

Il giorno 29 gennaio 2019 le classi 5° A CAT, 5° B CAT, 5° A SIA, 5° A SERALE, 5° D AFM, accompagnati dai docenti, Prof. Di Stefano, Prof.ssa D’Andrea, Prof.ssa D’Antonio, Prof.ssa Cilento, Prof.ssa Monaco (docente referente del progetto), hanno partecipato presso l’Aula “Ezio Tarantelli” della Facoltà di Economia della Sapienza – Università di Roma, alla nona edizione di “Costituzionalmente, il coraggio di pensare con la propria testa”.

“Costituzionalmente” è un progetto ideato e curato da Michele Gerace, Presidente dell’Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l’Occupazione (OSECO), dall’Associazione culturale “Cento giovani”, in collaborazione con l’ANP, Associazione Nazionale Dirigenti ed Alte Professionalità.

Dopo i saluti istituzionali del Preside della Facoltà di Economia Prof. Fabrizio D’Ascenzo,  l’Avv. Michele Gerace si è rivolto direttamente ai ragazzi spiegando il perché della  “Costituzione come cardine di Costituzionalmente”.

Non esistono valori assoluti. Esistono valori che una società esprime in un dato momento e in un certo contesto. La Costituzione è la sorgente dei nostri valori condivisi. È il punto di partenza di ogni riflessione”. Giovanni Rizzi – Presidente dell’Associazione culturale “Cento Giovani”.

 L’incontro attraverso il dibattito su temi civili, etico-sociali, economici e politici ha voluto creare un dialogo aperto tra studenti e i rappresentanti delle istituzioni. In particolare questa nona edizione ha avuto ad oggetto negli interventi dei diversi ospiti: la “Scuola sulla Complessità”, dialoghi e dibattiti attraverso i quali rappresentare, in tutta l’ambiguità e la contraddittorietà, la storia, la scienza, il pensiero e l’arte, la complessità e la bellezza dell’idea di Europa, e stimolare una comprensione critica della nostra memoria, del nostro presente e del nostro orizzonte.”

I temi introdotti sono stati diversi, ognuno nella sua “complessità”.

Il Prof. Giuseppe Novelli , Genetista nonché Rettore dell’Università Tor Vergata, ha trasmesso la ricchezza offerta dal progresso scientifico, dalle neuroscienze, dalla biotecnologia, dunque dalla ricerca che affascina e concede benefici enormi ma al tempo stesso scatena numerose implicazioni nel contesto socio politico.

Il Dott. Raffaele Boccardo, Presidente e Amministratore delegato di BV – TECH, che nel suo intervento ha parlato della sicurezza informatica come necessità imprescindibile in un mondo totalmente connesso.

Una “Palestra di Democrazia” così come i nostri professori ci hanno invitato a viverla e a condividerla, dove è stato possibile porsi interrogativi e riflessioni: qual è la capacità del nostro pensiero; qual è la capacità delle nostre azioni; quanto possiamo sperare che qualcosa cambi e quanto possiamo volere che qualcosa cambi e cambi in meglio.

Ottima opportunità per noi ragazzi prossimi alla maturità.

In allegato è possibile effettuare il download di una presentazione sull’evento:

Costituzionalmente 29 gennaio 2019 Aula Tarantelli Facoltà di Economia


INCIAMPARE NELLA MEMORIA

Anche la sede di Via Assisi ha voluto celebrare la Giornata della Memoria. Lo ha fatto il 28 gennaio, quando tutte le classi sono state impegnate in diverse esperienze, che hanno “investito” gli studenti del ruolo di testimoni del ricordo tra i loro pari.

Le classi del biennio e le terze hanno assistito alla proiezione del docufilm di Moni Ovadia Il dovere di ricordare; le quarte e quinte hanno potuto riflettere sulla figura di Liliana Segre, oggi senatrice della Repubblica Italiana (con l’ausilio di alcuni video). A queste attività se ne sono intersecate altre, curate dagli studenti stessi (guidati dalla prof.ssa Bartolomei).

Nell’arco della mattinata un piccolo coro, formato da alcuni alunni delle classi seconde del linguistico e diretto dalla prof.ssa Lepore, itinerante tra le varie classi dell’Istituto, ha eseguito il brano Tumbai a due voci, che sovrappone una melodia israeliana ad una palestinese. Prima dell’esibizione, gli studenti hanno evidenziato l’impegno che hanno dovuto mettere per ottenerne una corretta armonizzazione, ma anche la bellezza che ne risulta: l’insieme polifonico come metafora dell’integrazione culturale!

La classe 3BLL ha voluto invece testimoniare alle altre classi terze, passando di aula in aula, il progetto di Gunter Demnig, l’artista tedesco delle pietre d’inciampo. La presenza di queste testimonianze anche in luoghi a loro noti, come le vie del proprio quartiere, ha reso più “concreta” la Storia, che ha camminato e agito intorno a loro, li ha fatti inciampare nella storia stessa, suscitando nei ragazzi il dovere di ricordare…

E ancora, le studentesse Alessandra Saraga (4ALL) e Camilla Belfiore (4Csia), hanno riportato ai compagni delle quarte e quinte l’esperienza vissuta recentemente partecipando al viaggio della memoria ad  Auschwitz, il cui ricordo resterà indelebile in ciascuna di loro.

 

 


“ AZZARDO…. NON CHIAMIAMOLO GIOCO”

Il 19 febbraio la  classe 2 All e la classe 1Acat, accompagnate rispettivamente dalle professoresse M. Santoni e G. Carai si sono recate all’associazione culturale Athenaeum di Via Morosini per assistere alla conferenza “Azzardo… non chiamiamolo gioco” tenuta dallo psicologo lombardo Simone Feder.

Lo psicologo ci ha spiegato i rischi dell’entrare a far parte di questo mondo che è: il gioco d’azzardo.  Il gioco d’azzardo è l’unica “droga” che è riuscita ad influenzare non solo i giovani, ma anche le persone più anziane.

Molti ragazzi hanno perso la famiglia a causa delle slot machine perché la dipendenza dei genitori da quest’ultime ha causato una grande perdita di denaro provocando la disgregazione della famiglia con conseguenze gravissime.

Alcuni di questi ragazzi hanno messo in rete una canzone e molti video riguardanti le loro esperienze e i cambiamenti che hanno portato nelle loro vite.
Inoltre , Feder, ci ha mostrato come anche la vita dei bambini può essere facilmente influenzata da questi “giochi”attraverso applicazioni create a somiglianza delle slot machine che attirano i più piccoli a giocarci, dando loro premi per oltrepassare i vari livelli … rendendo il gioco più stuzzicante e aumentando la dipendenza.

Beatrice Mioli e Francesca Cerri 2 ALL


Lo psicologo Feder, inoltre, sostiene che il gioco d’azzardo non deve essere definito gioco poiché è un vero e proprio azzardo.Infatti, egli, fa una distinzione tra la parola gioco e azzardo:

Il gioco : è qualsiasi attività liberamente scelta.
Azzardo: è un’attività in cui ricorre il fine di lucro.
L’azzardo entra sempre più nel nostro quotidiano.
I problemi del gioco d’azzardo sono:
problema etico, morale, culturale, costi sociali e costi affettivi.
L’ azzardo ci cattura e crea :
isolamento, gratificazioni, tempi ridotti, pubblicità e curiosità.

 

CONTATTI SOCIAL
-21% non trova differenza tra il web e tra la realtà
-60% è più facile di persona (parlare)
-19% è più semplice via web (parlare)
-46% ha incontrato qualcuno online.

USO DI SMARTPHONE
-Durante i pasti 29%
-A scuola 19%

-Con gli amici 84%
-Di notte 49%

I GIOCHI ELETTRONICI
Difficile regolare il tempo e la possibilità di giocare insieme con tante persone utilizzare  soldi per scorciatoie per vincere prima.

APP SUL TELEFONO
le applicazioni che vengono scaricate sul telefono ad esempio app delle slot macchine per adulti e ci sono anche dei giochi simili per i BAMBINI.

Per curare questo “azzardo” ci sono diverse associazioni, come ad esempio Semi di Melo che si trova in Lombardia, dove vengono effettuati degli interventi per liberare le persone da questa dipendenza.

Bonafaccia Mirko e Niegos Keanu 1 Acat


SENZA ROSSETTO

Venerdì 15 febbraio le classi quinte della sede di via Assisi del Leopoldo Pirelli hanno assistito alla visione del docufilm Senza rossetto, da poco presentato al pubblico e per la prima volta proposto ad una scuola. L’attività è stata promossa dalla prof.ssa Marina Santoni, con la collaborazione della prof.ssa Bartolomei.

Il progetto è frutto del lavoro di Silvana Profeta ed Emanuela Mazzina, con la collaborazione della fondazione AAMOD.

Sono state le autrici stesse a presentarcelo. Si tratta di un lavoro di raccolta di testimonianze di donne che andarono a votare per la prima volta nel marzo-aprile 1946 e ancora il 2 giugno dello stesso anno, per l’elezione di un’Assemblea Costituente e la scelta della forma istituzionale dello Stato, se Monarchia o Repubblica.

Il titolo, non scontato, sta a indicare il divieto imposto alle donne di indossare il rossetto durante le votazioni, per non macchiare (e dunque invalidare) la scheda elettorale, che doveva essere incollata e inumidita.
Il filmato sottolinea l’importanza simbolica e politica che una conquista importante come il voto ebbe su alcune donne (Elena, Marisa, le gemelle Silvia e Monalda, Luigina, Angela e tante altre), spesso ignare del valore storico e civile della decisione che erano chiamate a compiere.
Donne distanti tra loro per classi sociali, per luoghi di origine, per ideali e visioni del mondo, ma che in realtà si trovano in relazione le une con le altre e costituiscono una prestigiosa fonte della memoria popolare.

Noi giovani, abituati a conoscere la storia solo tramite i libri, abbiamo apprezzato l’autenticità e la semplicità con cui queste donne, ormai anziane, ricordano un momento fondamentale per loro e per tutte le donne delle generazioni a venire. Ascoltare le loro testimonianze ci ha fatto riflettere sul contributo che ciascuno di noi può e deve dare, con la propria vita e le proprie decisioni, a quella Storia che si studia sui libri di scuola e che consegniamo alle generazioni future.

Eleonora Germoni

Anna Pullano

5BLL


INCONTRO CON LE FORZE ARMATE

Il giorno 14 febbraio le classi 4E RIM,5A SIA e 5D AFM,si sono riunite nell’aula conferenze dell’istituto,dove si è tenuto un incontro con le forze armate riguardo la difesa cibernetica ovvero la difesa dall’intercettazione, l’alterazione e la distruzione dell’informazione da parte dei sistemi di comunicazione nemici.
Ci è stata spiegata l’importanza di questa difesa e quanto essa rientri fra le necessità che qualsiasi organizzazione nazionale deve avere.
Durante l’incontro sono stati affrontati diversi argomenti tra cui:il cyber space (insieme delle infrastrutture informatiche interconnesse),la minaccia cibernetica,attacchi cibernetici del passato e come l’esercito italiano sviluppa la difesa dagli attacchi cibernetici. Il tutto è stato accompagnato da foto,video ed esperienze personali della piccola rappresentanza dell’esercito militare lì presente.


FEMMINICIDIO: IL FENOMENO, I DATI E LA LEGISLAZIONE

Mercoledì 20 febbraio, nell’Aula conferenze presso la sede di via Rocca di Papa si è tenuta una lezione sul femminicidio, coordinata dalla Professoressa Dima  e che ha visto la partecipazione di alcune alunne delle classi: 4 E Rim e 4 B Sia. E’ stato proiettato un film molto toccante dal titolo “Io ci sono” di Luciano Manuzzi inerente alla storia di Lucia Annibali che, il 16 aprile del 2013, venne aggredita con l’acido per mano dell’uomo con cui aveva avuto una relazione e che aveva lasciato. Al termine della visione, è stata illustrato un lavoro concernente il femminicidio realizzato dalle studentesse: Fuoti Martina, Dari Rachele, Donati Virginia e Natoli Gaia che hanno relazionato attraverso dati e informazioni, evidenziando gli aspetti più importanti di questo fenomeno sociale così drammatico e di cogente attualità.

Samuele Lungo

4 E RIM

relazione attività femminicidio


LO SPORT CONTRO LE DISCRIMINAZIONI DI GENERE

Venerdì 8 Marzo 2019 la Prof.ssa Mancini e la classe 4°ALL si sono recate presso il Municipio VII, in piazza Cinecittà, per presiedere ad una Tavola Rotonda, tenutosi nella Sala Rossa del suddetto Municipio, avente come tema centrale “Lo Sport contro le discriminazioni di genere e per l’integrazione sociale”.                                                            Oltre alla classe 4 ALL dell’Istituto Leopoldo Pirelli, erano presenti la preside Prof.ssa Flavia De Vincenzi, in rappresentanza del CONI, l’atleta plurimedagliato  Nereo Benussi e atlete e atleti paraolimpici di livello nazionale tra i quali: Clara Podda , Felice Mariani, alcuni componenti della Squadra Calcio a 5 non-vedenti della ASR 2000 con il loro mister Sauro Cimarelli, i campioni sordomuti della Scuola Nuoto guidati dall’allenatore Mirko Rapa ed infine il giovane Alfiere della Repubblica Leonardo Cesaretti . L’incontro si è aperto con l’intervento dell’Assessore alla Cultura e allo Sport Elena De Santis e si è concluso con un suo riepilogo finale. Si è discusso non soltanto della figura della donna nella società e nello sport, ma soprattutto dell’intraprendenza di alcuni atleti/e con gravi disabilità che, superando i pregiudizi e le proprie difficoltà, raggiungono grandi obiettivi e traguardi come la consegna di medaglie mondiali e europee.

Le alunne del 4° A Linguistico


LA LEGALITÀ FISCALE

La scuola offre un’educazione alla legalità, combattendo ogni forma di sopruso e facendo vivere le leggi come opportunità e non come limiti. Infatti il giorno 25 marzo 2019 sono venuti nella biblioteca della sede di via Assisi della nostra scuola due funzionari dell’Agenzia delle Entrate che si occupano del ramo della riscossione e hanno spiegato ai ragazzi delle quinte classi che cos’è la legalità fiscale. Legalità fiscale vuol dire rispettare le leggi tributarie, ma anche comportarsi in modo da farle rispettare. Ultimamente, però, i principi della legalità non riescono a imporsi alle coscienze individuali. Spesso i valori contenuti nelle leggi non sono sempre condivisi e coincidenti con quelli degli uomini e della comunità.

Naturalmente nella comunità possono nascere delle violazioni delle leggi tributarie come avviene per chi costruisce abusivamente, per chi non paga il biglietto dei mezzi pubblici, ma soprattutto per chi evade le tasse. Questi individui non si comportano solamente in maniera sleale ma violano anche la legge. Spesso i servizi non sono efficienti come dovrebbero perché le persone non pagano il biglietto ma viceversa le persone non pagano il biglietto perché i servizi non sono ottimali: nasce così una mentalità sbagliata nella comunità e questo non fa altro che danneggiare la comunità stessa. In Italia l’evasione fiscale è un fenomeno diffuso ed è una sottrazione di risorse a danno di tutti. L’opinione pubblica adotta una doppia morale, la sottrazione del denaro pubblico è stata tollerata o perfino considerata sacrosanta, perché compiuta contro istituzioni che molto spesso sono ritenute lontane. La legge è una dura necessità, assolutamente indispensabile per vivere insieme. La legalità deve esser considerata come un valore e come qualcosa da rispettare incondizionatamente. Se una legge non è giusta, o non la si ritiene tale, bisogna fare quanto possibile per tentare di cambiarla.

Galindo Gavilano Cristian  5^ C SIA

Ufficio Stampa


IO NON ODIO

Immagini e parole contro la violenza e l’intolleranza

IO NON ODIO è un progetto rivolto agli istituti superiori di Roma e del Lazio, è promosso dalla Regione Lazio, Assessorato Turismo e Pari Opportunità, con l’Assessorato Formazione, Diritto allo studio, Università e Ricerca e in collaborazione con la struttura progetti Speciali. Il progetto si presenta come un percorso per sensibilizzare gli studenti sui temi del contrasto alla violenza maschile sulle donne, agli stereotipi di genere ma anche nei confronti dei sentimenti di odio: omofobia, razzismo, bullismo, utilizzo distorto dei social.

Questo progetto propone dei percorsi di avvicinamento nelle scuole coinvolte attraverso attività nell’ambito della programmazione scolastica da marzo a dicembre 2019, con l’obiettivo di creare una rete contro la violenza nelle scuole del Lazio. Infatti la scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma anche di crescita, in cui si formano cittadine e cittadini, per questo tutti noi studenti ci dobbiamo formare alla cultura del rispetto. Martedì 2 aprile 2019 noi studenti delle classi 3B SIA e 3D AFM, accompagnati dalle docenti Loredana Coppola e Daniela Mingrone, abbiamo partecipato all’evento “Ferite a morte” presso l’Auditorium Parco della Musica, via Pietro da Coubertin,30.

Ferite a Morte è un progetto teatrale sul femminicidio scritto e diretto da Serena Dandini con la collaborazione di Maura Misiti, ricercatrice del CNR, per dare voce alle donne vittime di violenza. Sulla falsa riga dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master, le vittime tornano a parlare, finalmente libere, almeno da morte. Sul palco, insieme a Serena Dandini e Maura Misiti sono salite sul palco della Sala Petrassi nove studentesse, scelte tra le varie scuole del Lazio e di Roma che hanno partecipato, affiancate per l’occasione dalle artiste Sabrina Impacciatore, Isabella Aragonese, Benedetta Porcaroli, Orsetta dé Rossi, Emanuela Fanelli, Federica Cacciola, Serena Tateo, Liliana Fiorelli e l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio Lorenza Bonaccorsi.

Le storie che abbiamo ascoltato ci hanno fatto riflettere su un aspetto: Il femminicidio non è un fulmine a ciel sereno, ma il culmine di un ciclo della violenza. Tutte le protagoniste che oggi, attraverso le attrici e le studentesse, ci hanno raccontato la loro storia si erano accorte che qualcosa non andava, ma hanno continuato a credere in un amore sbagliato, hanno concesso un ultimo appuntamento, hanno sperato nel cambiamento del loro compagno, fidanzato, marito ma non ce l’hanno fatta e sono state travolte dall’odio e dalla violenza, tutti noi ci siamo emozionati nel sentire le loro storie ed abbiamo pensato quanto importante sia parlare di questi fatti, soprattutto grazie a questi eventi che coinvolgono proprio noi studenti, Serena Dandini dopo la rappresentazione ha esortato a combattere per l’AMORE, noi tutti studenti e studentesse, per costruire il FUTURO.

Martina Baldassarre

Giorgia Zizzari


BANCA D’ITALIA – CINEFORUM DI EDUCAZIONE FINANZIARIA

Venerdì 29 marzo alcuni alunni delle classi 5 A SIA e 5 D AFM accompagnati rispettivamente dalla prof.ssa D’Antonio e dalla Prof.ssa Monaco, hanno preso parte all’evento organizzato dalla Banca D’Italia nell’ambito del Global Money WeeK, evento promosso da CHILD & YOUTH FINANCE INTERNATIONAL e patrocinato dall’OCSE.

L’attività che rientra in una più ampia programmazione d’Istituto “Percorsi di Cittadinanza e Costituzione” Area 4 PTOF in particolare, ha visto l’azione educativa orientarsi verso la consapevolezza monetaria degli studenti.

Impara, Risparmia, Guadagna” sono le tre parole d’ordine dell’iniziativa mondiale che ha ad oggetto l’acquisizione di competenze finanziarie nei giovani per avere in futuro cittadini più consapevoli delle loro scelte economiche. In risposta, il Cineforum di educazione finanziaria curato dalla Banca D’Italia, che nel presente anno scolastico, si è aperto con la visione del film “The Big Short – La Grande Scommessa” e si è concluso con la visione de “ La vita è Meravigliosa” . Per entrambe le proiezioni, tenute presso il Centro Carlo Azeglio Ciampi (ex cinema Quirinale) in via Nazionale, i ragazzi sono stati guidati nelle riflessioni dal Prof. Marco Onado, emerito dell’Università Bocconi e curatore, nell’ambito del Festival dell’economia di Trento, della rassegna di Cineconomia.

L’esperienza è stata condivisa ed estesa al resto della classe trasformandosi in un compito di realtà, in un dibattito di cittadinanza attiva legato a tematiche di attualità.

La partecipazione è stata su invito, si ringrazia la Banca D’Italia per l’opportunità offerta.

 

 


Progetto S.A.V.E. – Sostenibilità Azione Viaggio Esperienza

Il 10 Aprile la classe IIIA Sia, accompagnata dalle professoresse Lengua e Lulli, ha partecipato ad un progetto itinerante ideato dal Museo del Risparmio, BEI Institute e Italscania con lo scopo di diffondere un modello di economia che punti sul risparmio come progettualità per il futuro.

Ad accoglierci, presso il Foro Italico, c’era un simpatico “discovery truck”, ossia un tir allestito appositamente con device multimediali.

Il SAVE Discovery Truck viaggerà attraverso 8 regioni italiane toccando 22 città e coinvolgendo nei suoi laboratori interattivi 10.000 studenti (tra cui anche la nostra classe!) delle scuole primarie e secondarie. Il nome di questo progetto è mirato alla Sostenibilità del pianeta per ridurre gli sprechi, all’Azione ovvero far comprendere come ogni singolo gesto ha un impatto nel sistema economico, sociale e ambientale e, collegato all’Azione, c’è il Viaggio, per far muovere la conoscenza lungo le strade del nostro Paese e da ultimo c’è l’Esperienzaovvero l’interattività del gioco e lo scambio di idee/opinioni per apprendere al meglio il tema trattato.

Il tutor ha affrontato in maniera approfondita alcune delle più importanti tipologie di strumenti finanziari quali le azioni, obbligazioni, titoli di Stato e derivati, già accennati in classe dalle nostre insegnanti in vista della visita  didattica. Questa spiegazione, intervallata dalla visione di video,  ci ha permesso di comprendere al meglio le caratteristiche principali di questi strumenti finanziari, il loro funzionamento all’interno dei mercati e la relazione rischio-rendimento.

Nella seconda parte della visita abbiamo partecipato ad un laboratorio didattico denominato “Giramondo”, un gioco simile al gioco dell’oca, sul tema della sostenibilità applicata al settore del turismo. La nostra classe è stata divisa in squadre di 3 o 4 giocatori ciascuna, all’interno della quale un rappresentante, munito di pettorina, doveva fare da “Pedina umana” nel “Circular Tour, spostandosi di casella in casella dopo aver lanciato un dado e quindi risposto a domande su argomenti diversi sempre inerenti l’economia circolare, come ad esempio risparmio dell’acqua e tutela dell’ambiente.

Alla fine del gioco, il tutor ci ha mostrato su un cartellone i comportamenti virtuosi che, nel loro insieme, hanno composto il VIAGGIO SAVE, ossia il viaggio sostenibile ideale, nei cinque aspetti di alimentazione, trasporti, costruzione, risorse idriche, fonti energetiche.

Al termine della visita hanno consegnato ad ognuno di noi il “Manuale del buon riciclatore” con la spiegazione delle 10 regole da seguire per riciclare al meglio tutti i materiali con i quali abbiamo a che fare.

Questa visita didattica, nonostante il tempo non proprio clemente, è stata un’esperienza divertente e formativa per farci apprendere al meglio i temi dell’educazione finanziaria e dell’Economia Circolare.

Bianca Brisigotti
Simone Travaglini
Martina Servadei

IIIA sia


PROGETTO LEGALITÀ:

COSTITUZIONALMENTE: IL CORAGGIO DI PENSARE CON LA PROPRIA TESTA

Il giorno 29 gennaio 2019 le classi 5° A CAT, 5° B CAT, 5° A SIA, 5° A SERALE, 5° D AFM, accompagnati dai docenti, Prof. Di Stefano, Prof.ssa D’Andrea, Prof.ssa D’Antonio, Prof.ssa Cilento, Prof.ssa Monaco (docente referente del progetto), hanno partecipato presso l’Aula “Ezio Tarantelli” della Facoltà di Economia della Sapienza – Università di Roma, alla nona edizione di “Costituzionalmente, il coraggio di pensare con la propria testa”.

“Costituzionalmente” è un progetto ideato e curato da Michele Gerace, Presidente dell’Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l’Occupazione (OSECO), dall’Associazione culturale “Cento giovani”, in collaborazione con l’ANP, Associazione Nazionale Dirigenti ed Alte Professionalità.

Dopo i saluti istituzionali del Preside della Facoltà di Economia Prof. Fabrizio D’Ascenzo,  l’Avv. Michele Gerace si è rivolto direttamente ai ragazzi spiegando il perché della  “Costituzione come cardine di Costituzionalmente”.

Non esistono valori assoluti. Esistono valori che una società esprime in un dato momento e in un certo contesto. La Costituzione è la sorgente dei nostri valori condivisi. È il punto di partenza di ogni riflessione”. Giovanni Rizzi – Presidente dell’Associazione culturale “Cento Giovani”.

 L’incontro attraverso il dibattito su temi civili, etico-sociali, economici e politici ha voluto creare un dialogo aperto tra studenti e i rappresentanti delle istituzioni. In particolare questa nona edizione ha avuto ad oggetto negli interventi dei diversi ospiti: la “Scuola sulla Complessità”, dialoghi e dibattiti attraverso i quali rappresentare, in tutta l’ambiguità e la contraddittorietà, la storia, la scienza, il pensiero e l’arte, la complessità e la bellezza dell’idea di Europa, e stimolare una comprensione critica della nostra memoria, del nostro presente e del nostro orizzonte.”

I temi introdotti sono stati diversi, ognuno nella sua “complessità”.

Il Prof. Giuseppe Novelli , Genetista nonché Rettore dell’Università Tor Vergata, ha trasmesso la ricchezza offerta dal progresso scientifico, dalle neuroscienze, dalla biotecnologia, dunque dalla ricerca che affascina e concede benefici enormi ma al tempo stesso scatena numerose implicazioni nel contesto socio politico.

Il Dott. Raffaele Boccardo, Presidente e Amministratore delegato di BV – TECH, che nel suo intervento ha parlato della sicurezza informatica come necessità imprescindibile in un mondo totalmente connesso.

Una “Palestra di Democrazia” così come i nostri professori ci hanno invitato a viverla e a condividerla, dove è stato possibile porsi interrogativi e riflessioni: qual è la capacità del nostro pensiero; qual è la capacità delle nostre azioni; quanto possiamo sperare che qualcosa cambi e quanto possiamo volere che qualcosa cambi e cambi in meglio.

Ottima opportunità per noi ragazzi prossimi alla maturità.

In allegato è possibile effettuare il download di una presentazione sull’evento:

Costituzionalmente 29 gennaio 2019 Aula Tarantelli Facoltà di Economia


PROGETTO LEGALITÀ: CORSO DI GUIDA SICURA – AUTODROMO DI VALLELUNGA

Mercoledì 23 gennaio alcuni alunni delle classi 5°, rispettivamente, 5 A CAT, 5 B SIA, 5 D AFM, accompagnati dai docenti Prof. Di Stefano, Prof.ssa Angelilli, Prof.ssa Monaco,  sono stati ospiti presso il Centro di Guida Sicura ACI-Vallelunga per partecipare ad un corso mirato di guida sicura. L’attività che rientra nei percorsi di educazione alla legalità attivati dalla scuola, si è sviluppata attraverso l’adesione all’offerta formativa MIUR in materia di educazione stradale anno scolastico 2018-2019, in particolare “ ALCOL DROGHE E GUIDA DEI VEICOLI”.

La giornata di formazione che ha visto coinvolti studenti maggiorenni, di cui alcuni neo patentati e/o in possesso del patentino del ciclomotore, ha focalizzato e richiamato l’attenzione, attraverso le esercitazioni pratiche, sull’importanza del comportamento alla guida degli autoveicoli, sull’emotività, la rabbia, la distrazione, sottostima del rischio, ma anche aspetti più tecnici come, caratteristiche costruttive, dispositivi di equipaggiamento, condizioni della strada.  

Punto comune delle attività proposte: promuovere il rispetto delle regole stradali, dei comportamenti corretti e una mobilità consapevole, “…In strada e in pista vincono le Regole…”

Ottima occasione per promuovere una cultura della legalità e momento di riflessione verso quel percorso di consapevolezza sul buon senso di cittadini attenti alla propria e altrui vita.

Si ringrazia l’Aci, il dott. Alemanno, il dott. Scotto e  la Fondazione Filippo Caracciolo, che attraverso un rapporto di ricerca emerso dallo studio “ La sicurezza stradale nella Capitale delle due ruote”, ha fornito dati utili per richiamare l’attenzione sulla necessità di una guida sicura, per abbassare gli enormi costi economici, umani e sociali, che ad oggi la collettività paga per la conquista della mobilità.

La giornata di formazione si è sviluppata attraverso:

–          lezione in aula su sicurezza stradale in particolare riferita ai dispositivi di protezione e sicurezza dei motocicli;

–          addestramento individuale sul simulatore di guida stradale ACI;

–          esercitazioni pratiche di frenata con scooter sull’area esterna del Centro di guida sicura (per studenti già in possesso di patente);

–          svolgimento, da parte degli istruttori del Centro, di esercizi dimostrativi di frenata su motociclo con bloccaggio della ruota anteriore su fondo scivoloso e sbandata/sovrasterzo con vettura, al fine di dimostrare l’importanza dei sistemi di ritenuta alla guida (ad es. cinture di sicurezza).


“4 NOVENBRE – FESTA DELL’UNITA’ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE”

Come oramai da consuetudine nel nostro istituto, il giorno 31 ottobre gli alunni delle classi 5° hanno preso parte alla conferenza tenuta dal Team Interforze Militare, per una riflessione sul 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, tesa a favorire il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli studenti alle celebrazioni e alle manifestazioni legate all’educazione alla legalità, ai valori e alla memoria.

La conferenza coordinata dal Colonnello Braschi dell’Aeronautica Militare, attraverso un doveroso percorso storico ha richiamato l’attenzione sulla valenza istituzionale e militare del 4 Novembre. Gli interventi del team presente, attraverso la storia e i racconti, hanno anche  descritto le competenze e il ruolo di ogni singola Forza Armata. 

L’incontro è poi proseguito con le domande che alcuni di noi hanno rivolto ai militari e dirette principalmente ad avere informazioni sui diversi percorsi di accesso nelle Forza Armate.

I militari hanno riferito che si tratta di concorsi pubblici aperti a tutti, purché in possesso dei requisiti richiesti, e concorsi interni rivolti ai militari, in servizio e non, che intendano migliorare la propria posizione. A seguito del superamento di un concorso si accede ad un periodo di formazione specifico.

Dal 1999, anche le donne possono partecipare ai concorsi per essere arruolate nei corpi dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Marina con le stesse modalità previste per gli uomini.

Attualmente le Forze Armate sono organizzate su base professionale e volontaria, infatti dal 2005  sono state istituite categorie di volontari dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, detti anche Volontari di truppa: Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) e Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4).

Classi 5A Sia, 5B Sia, 5D AFM, 5 C LL

 

Il giorno 24 ottobre 2016  gli alunni delle classi 5° hanno preso parte alla conferenza tenuta dal Team Interforze Militare, composto da personale appartenete all’Esercito (Mar. Ord. Buonocore Gabriele), alla Marina (Comune in 2° classe Manganiello Simona), all’Aeronautica ( Ten. Col. Massimiliano Morucci), ai Carabinieri ( Carabiniere Zampini Elena) e alla Guardia di finanza (Mar.llo Capo Giancarlo Guarino), avente ad oggetto la Celebrazione del 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. L’incontro che rientra nell’ambito del progetto legalità della scuola, organizzato sulla base delle ricorrenze istituzionali ha avuto la finalità di favorire la partecipazione attiva degli studenti alle celebrazioni e alle manifestazioni legate all’educazione alla legalità, ai valori e alla memoria.

Dopo un primo e doveroso percorso storico, teso ad evidenziare la valenza istituzionale e militare del 4 Novembre, tenuto dal Ten. Col. Massimiliano Morucci dell’Aeronautica Militare, si sono succeduti i singoli interventi del team presente, con la descrizione delle competenze e del ruolo di ogni singola Forza Armata.  In particolare, il Mar. Ord. Buonocore Gabriele ha illustrato il forte compito operativo dell’Esercito Italiano sia in Patria, con l’operazione “Strade Sicure”  avviata nel 2008 per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, che ha visto l’impiego di un contingente di personale militare delle F.A., per condurre attività di vigilanza esterna a Centri di Accoglienza e a obiettivi sensibili e di pattugliamento e perlustrazione; che al di fuori del territorio nazionale, nell’ambito del sistema di sicurezza e di difesa con le Alleanze multinazionali e sovranazionali, senza naturalmente tralasciare il recente e triste intervento nelle zone terremotate dove l’Esercito ha immediatamente fornito militari, mezzi e materiali, al fine di provvedere alla salvaguardia dell’incolumità delle persone, dei loro beni e al ripristino della viabilità.

La conferenza è risultata particolarmente interessante anche perchè si è inserita puntualmente negli argomenti appena trattati in diritto : “l’internazionalismo” art. 10 e 11 della costituzione, nonché il “sacro dovere “ di difesa della Patria , art. 52 cost.

Al termine alcuni di noi hanno fatto diverse domande ai Militari, in prevalenza relative agli arruolamenti delle varie figure professionali.

Classe 5 A sia – 5 B afm – 5E afm


UNA PRIMAVERA ALL’INSEGNA DELLA LEGALITÀ

PROGETTO COSTITUZIONE E PARLAMENTO A SCUOLA

Giungono a termine le diverse attività che hanno visto coinvolti gli alunni del Pirelli nell’ambito del progetto legalità denominato “THE ROAD OF AWARENESS”- “La strada della consapevolezza”. Tutte le classi sono state coinvolte in percorsi di legalità con l’obiettivo di educare al rispetto della dignità della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, con l’acquisizione delle conoscenze e l’interiorizzazione dei valori che stanno alla base della convivenza civile.

(Docente referente Prof.ssa Anna Isabella Monaco)

 

In particolare nella giornata di mercoledì 15 marzo le classi 2° A,B,D,E dell’indirizzo economico sono state coinvolte in una conferenza su “ I valori sanciti e tutelati nella Costituzione”. Nella stessa giornata anche le classi 5° A,B,E dell’indirizzo economico, hanno partecipato alla conferenza sul “ Parlamento Italiano nel contesto dell’Unione Europea”. Entrambi gli interventi sono stati tenuti  dall’ON. Silvana Pisa, membro  dell’associazione ex Parlamentari , nell’ambito del progetto “Costituzione e Parlamento a scuola” MIUR  30 settembre 2016.

Circolare  docenti n.138

Circolare alunni n.97

Oggetto:  Progetto legalita’“Costituzione e Parlamento a scuola”

Nell’ambito del Progetto Legalità dell’Istituto, si da seguito al progetto “Costituzione e Parlamento a scuola” promosso dall’Associazione ex Parlamentari della Repubblica.  Il progetto che va a supporto delle attività didattiche e formative tese a sviluppare i temi della cittadinanza e della costituzione, prevede un incontro tenuto dall’On. Silvana Pisa, sui seguenti temi:

“ I valori sanciti e tutelati dalla Costituzione”  (classi 2°)

“ Il Parlamento Italiano nel Contesto dell’Unione Europea” (classi 5°)

Gli incontri si terranno  Mercoledì 15 marzo in Sala Conferenze e coinvolgeranno  le classi 2° A, B, D, E del corso economico dalle ore 9.00 alle 10.30; le classi 5° A, B, E, del corso economico,  5° A del corso  cat., dalle ore 11.00 alle ore 12.30.

Docente referente del progetto: Prof.ssa Monaco Anna Isabella


“NOI CITTADINI DOMANI”

AULA DELLA PROTOMOTECA AL CAMPIDOGLIO – PALAZZO SENATORIO.

Venerdì 01 giugno le classi 5° A Sia, 5°B AFM e 5° E AFM, accompagnate dalla Prof.ssa Anna Isabella Monaco, docente referente del progetto, sono state partecipi della giornata conclusiva del ciclo di seminari curati dal Consiglio di Presidenza di Giustizia Tributaria, nell’ambito di un più ampio percorso di Educazione alla Legalità Fiscale e Tributaria al quale la nostra scuola ha aderito e partecipato con interesse. Il Progetto che ha coinvolto più di 1200 studenti a livello nazionale si è concluso con la giornata celebrativa del 70° Anniversario della Nascita della Costituzione Italiana (1947/2017), anniversario dei lavori dell’Assemblea costituente e dell’approvazione del testo, con una solenne cerimonia di consegna della Costituzione  agli studenti e alle studentesse che hanno partecipato al progetto. Nel corso della giornata gli studenti hanno potuto altresì assistere ad una lectio magistralis dal titolo “La Costituzione Fiscale” “Ambiente Fiscale Virtuale – Regole e Legalità nel Web 2.0”. La scuola è stata anche omaggiata con la consegna della “Medaglia del Presidente della Repubblica”.


UNA PRIMAVERA ALL’INSEGNA DELLA LEGALITA’

Progetto “Educazione alla Legalità Fiscale e Giustizia Tributaria”

Giungono a  termine le diverse attività che hanno visto coinvolti gli alunni del Pirelli nell’ambito del progetto legalità denominato “ THE ROAD OF AWARENESS”- “La strada della consapevolezza”. Tutte le classi  sono state coinvolte in percorsi di legalità con l’obiettivo di educare al rispetto della dignità della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, con l’acquisizione delle conoscenze e l’interiorizzazione dei valori che stanno alla base della convivenza civile.

(Docente referente Prof.ssa Anna Isabella Monaco)

Nelle giornate del 20-21-22-23 marzo, le classi 5° A,B,E, economico e 5° A cat, sono state coinvolte nei mini seminari tenuti dal Dott. Tattoli, Sirocchi, Chianese, De Lullo, Giudici delle Commissioni Tributarie Regionali e Provinciali, sul tema della Legalità fiscale, nell’ambito del progetto “Educazione alla Legalità Fiscale e Giustizia Tributaria “ Proposto dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. Gli incontri hanno toccato temi come: giustizia, equità sociale, diritti e benefici per i singoli e per la collettività,  ma hanno anche attraverso l’esame di casi concreti di vita quotidiana, spiegato il ruolo e i compiti della Giustizia Tributaria. In seguito nella giornata del 12 aprile, gli alunni accompagnati dai docenti Sergiacomi, Troccoli e Monaco, sono stati accolti dal Presidente di Commissione Prof. Franco Sirocchi  e hanno assistito alle udienze in calendario presso la Commissione Tributaria Provinciale. Le Sentenze successivamente  depositate sono state trasmesse per offrire agli alunni la possibilità  di meglio comprendere il Processo Tributario, anche ai fini della loro formazione professionale.


PROGETTO  “3 OTTOBRE – GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL’IMMIGRAZIONE”

Giungono a termine le diverse attività che hanno visto coinvolti gli alunni del Pirelli nell’ambito del progetto legalità denominato “ THE ROAD OF AWARENESS”- “La strada della consapevolezza”. Tutte le classi sono state coinvolte in percorsi di legalità con l’obiettivo di educare al rispetto della dignità della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, con l’acquisizione delle conoscenze e l’interiorizzazione dei valori che stanno alla base della convivenza civile.

(Docente referente Prof.ssa Anna Isabella Monaco)

Gli alunni della classe 1D ec. e 1E ec., coordinati e coinvolti dalle Prof.sse Mingrone e Monaco in un’attività didattica sulla tematica del fenomeno migratorio, alla fine del percorso, hanno provato ad esprimere sensibilità, solidarietà e consapevolezza civica attraverso un elaborato in Power point e un video. (Power-point, video).


LA SCUOLA INCONTRA LA PROTEZIONE CIVILE

Nell’ambito del progetto legalità e sicurezza, il giorno 18 gennaio 2017 le classi IA CAT, ID EC, IIIA SIA e IIID AFM, accompagnate dal Dirigente Scolastico e dalle prof.sse Monaco, D’Antonio e Mauro si sono recate presso la casa della sicurezza della Protezione civile  e hanno partecipato alla giornata “OPEN DAY 112”, organizzata dalla Regione Lazio e l’Agenzia Regionale di Protezione Civile allo scopo di promuovere  la cultura e l’educazione verso la coscienza della sicurezza.

L’iniziativa, svolta in collaborazione con la Questura di Roma, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Roma, l’Azienda Regionale Emergenza Sanitaria 118 e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, ha coinvolto circa 60 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leopoldo Pirelli” di Roma che  sono stati accolti a inizio giornata  dal Presidente della Regione Lazio,  Nicola Zingaretti: nel suo discorso di apertura,  l’esaltazione dei  valori della responsabilità sociale, della  solidarietà, della partecipazione condivisa, dell’aiuto  e  del volontariato che costituiscono la colonna  portante della  protezione Civile.

Gli allievi sono stati ospitati per l’intera  giornata  presso i locali della Centrale Unica di Risposta NUE 112 di Roma dove hanno partecipato a lezioni interattive tenute dai rappresentanti dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio e degli Enti coinvolti nel NUE 112 su temi  afferenti alla responsabilità, all’autocontrollo, all’esame della realtà, alla valutazione del rischio, alla coscienza dei propri limiti, alla costruzione della resilienza personale e sociale, al fine di costruire una corretta percezione del rischio.

A fine giornata i ragazzi, in silenzio hanno assistito alle chiamate di aiuto dei cittadini nella centrale operativa del 112 ed hanno potuto constatare con mano le attività di  previsione e prevenzione dei diversi rischi a cui è soggetto l’uomo su un determinato territorio .

L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dagli studenti e dai docenti: la scuola ha dato prova di essere una comunità educativa che aiuta a crescere non solo in formazione e cultura ma anche in umanità!


PROGETTO LEGALITA’

“SICUREZZA E LEGALITA’”

Il Progetto realizzato in collaborazione con la Regione Lazio, si inserisce in un più ampio programma di educazione alla legalità, intesa come azione diretta in primis, a costruire un percorso di educazione al senso civico, alla premessa giuridico, sociale e comportamentale che si fa stile di vita. L’obiettivo è  promuovere l’educazione verso la coscienza della sicurezza, attraverso percorsi formativi diretti a portare a conoscenza dei giovani studenti, quel complesso di attività finalizzate alla sicurezza e alla tutela dei cittadini, dei beni e dell’ambiente, al soccorso, al pronto intervento. L’azione si propone di permettere un più responsabile coinvolgimento nella vita civile della propria comunità, nonché un più attivo sostegno da parte delle istituzioni alle varie forme di educazione alla legalità.

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Il programma “GIORNATE SULLA SICUREZZA OPEN DAY 112”  prevede due incontri:

  • Un incontro a scuola, su temi inerenti la sicurezza, o meglio il sistema di sicurezza in termini di salvaguardia e legalità;
  • Un incontro presso la “Casa della Sicurezza” Via Laurentina 631, nel quale gli alunni saranno i diretti destinatari della “Giornata della Sicurezza” con un Open Day appositamente dedicato e visita alla Centrale operativa. I diversi interventi organizzati dal Team d’Azione (Ingegnere Responsabile del Centro Funzionale Regionale, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Sismologo, Operatori del 118, Personale Agenzia Regionale di protezione Civile), nonché la dinamicità del percorso vogliono offrire lo spunto per accompagnare i ragazzi a diventare autori responsabili della vita comune.

 numero unico  per emergenze


UNA PRIMAVERA ALL’INSEGNA DELLA LEGALITÀ

Giungono a termine le diverse attività che hanno visto coinvolti gli alunni del Pirelli nell’ambito del progetto legalità denominato “THE ROAD OF AWARENESS” – “La strada della consapevolezza”. Tutte le classi sono state coinvolte in percorsi di legalità con l’obiettivo di educare al rispetto della dignità della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, con l’acquisizione delle conoscenze e l’interiorizzazione dei valori che stanno alla base della convivenza civile.

(Docente referente Prof.ssa Anna Isabella Monaco)

Dal giorno 6 al giorno 28 marzo tutte le classi 1°, 2° e 3° degli indirizzi di studio dell’ITAFM e Geotecnico dell’IIS Pirelli hanno preso parte a percorsi di educazione stradale nell’ambito del progetto “SGOMMA DAL RISCHIO”. La tematica della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti curata dalla Prof.ssa Monaco e dal Prof. Di Stefano, è stata trattata attraverso l’ausilio di materiali disponibili sulla piattaforma web predisposta dal MIUR in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti MIT, nonché prodotti televisivi e multimediali predisposti da Rai Educational, con l’obiettivo di promuovere una guida sicura, un’educazione stradale e soprattutto una cultura della sicurezza, considerando che la strada è il primo luogo dove si ha la massima espressione delle regole di convivenza civile. Alla fine del percorso è stato somministrato agli alunni un apposito questionario. Un piccolo gruppo, 4 alunni della classe 1° B ec., Sliusar, Salciccia, Rossini e Leniuk ha ideato e curato la realizzazione di un video dal titolo “SCEGLIAMO DI VIVERE” che ha voluto mettere in evidenza come un agire scorretto e irrispettoso, senza passione civile, ci rende indifferenti, ma l’indifferenza è il più grave degli errori commessi, per tali motivi occorre essere tutti responsabili della realtà.

SCEGLIAMO DI VIVERE – VIDEO

Concorso “SGOMMA DAL RISCHIO”

“SCEGLIAMO DI VIVERE”

Il giorno 31 maggio, alle ore 9.00 presso l’Auditorium ‘Scafati Solidale’, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto “Sgomma dal Rischio” iniziativa di carattere sociale promossa da AMESCI, realizzato in collaborazione con ENAIP NAZIONALE, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Nell’occasione sono stati divulgati i risultati con la  comunicazione dei vincitori del  concorso. Il video dal titolo “SCEGLIAMO DI VIVERE” ideato e curato dagli alunni Sliusar Denys, Rossini Lorenzo, Leniuk Vadym e Salciccia Lorenzo, tutti frequentanti la classe 1° B Economico, ha vinto essendo stato ritenuto quello più significativo e avendo ottenuto il maggior impatto comunicativo raggiungendo il risultato più alto nella votazione on-line. Il video come prodotto finale ha voluto mettere in evidenza come un agire scorretto e irrispettoso, senza passione civile, ci rende indifferenti, ma l’indifferenza è il più grave degli errori commessi, per tali motivi occorre essere tutti responsabili della realtà. Bravi ragazzi!!!!


IL PALCOSCENICO DELLA LEGALITA’

Il 22/03/2016 l’I.I.S. “Leopoldo Pirelli” ha partecipato all’iniziativa “Il Palcoscenico della legalità” intervenendo alla rappresentazione teatrale “Dieci storie proprio così” presso il Teatro Argentina in Roma con le classi V A s.i.a., V B s.i.a., V A c.a.t., V B c.a.t., V E a.f.m.; V F a.f.m., organizzato dalla Prof.ssa Annalisa Laudando nell’ambito del progetto “Educazione alla legalità”, con la partecipazione dei docenti: G. Bonaventura, L. Coppola, A. D’Andrea, A. Monaco, D. Sergiacomi.
Si tratta di un percorso formativo che trova la sua realizzazione in uno spettacolo itinerante, in sinergia tra teatri, istituti penitenziari, scuole e società civile di tutta la nostra penisola, una sorta di racconto corale fatto di dieci “piccole e grandi” storie che concretizzano il mosaico complesso del nostro vivere civile, spesso minacciato da un’illegalità criminale e capillare che toglie le speranze soprattutto a noi giovani di poter vivere e confrontarci in una realtà socio-culturale davvero “giusta e virtuosa”.

Nelle storie messe in scena si avverte un profondo senso dolore per la sorte di chi ha avuto il coraggio di denunciare e di combattere la criminalità a viso aperto e senza remore, o di chi solo per puro caso si è trovato al posto sbagliato in un momento altrettanto sbagliato della propria vita, ma ciò che va sottolineato maggiormente è che non è un dolore semplicemente esposto, né banalmente urlato, ma si tratta di ingiustizia e di rabbia che si trasformano in coscienza civile, determinazione, impegno quotidiano, resistenza ad oltranza. Così come proprio in nome di questa resistenza sono nate iniziative di recupero di terre e proprietà confiscate alla criminalità organizzata e molte altre attività sociali.

Le storie rievocate sono state recuperate attraverso i racconti fatti dai parenti delle vittime e dalle associazioni (prima fra tutte “LIBERA”), nonché dai volontari e da chi tutti i giorni senza paura si attiva per creare delle alternative concrete al degrado che produce la criminalità organizzata. Queste storie rappresentano anche quella parte di Italia che spesso resta ai margini della cronaca o lontano dai riflettori, ma che per fortuna esiste e continua a lottare per realizzare il sogno di una società più giusta e credibile.
“Le idee non si fermano con la paura”, questa frase estrapolata dallo spettacolo ha lasciato il segno nelle nostre coscienze, perché solo chi smette di credere nella giustizia, nella libertà delle proprie idee e nella concreta coscienza di essere dalla parte del bene è condannato alla PAURA e alla SOLITUDINE.

Progetto il palcoscenico_2016


“IL SILENZIO È DOLO: SIAMO L’ITALIA CHE SCEGLIE IL CORAGGIO”

Nell’ambito dei progetti di “Educazione alla Legalità”, la scuola ha aderito al bando di concorso “Il Silenzio è Dolo: siamo l’Italia che sceglie il coraggio”, emanato dall’Associazione Avviso Pubblico e dal Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di Roma, con la finalità di sensibilizzare verso una formazione civica contro le mafie.

Il progetto, coordinato dalle Prof.sse A.I. Monaco e M. Fonzilli, docenti dell’area di potenziamento giuridica/informatica, è stato avviato con alcune classi del biennio,(1B, 2B, 1D, 2D). La tematica esposta ha attivato un percorso di riflessione che si è maggiormente concentrato sul tema della corruzione e del razzismo. Con l’ausilio del web, il cammino di interesse e motivazione è stato guidato da una considerazione comune: “la verità la conoscono tutti: si può raccontare”.

E’ stato realizzato un video che ha raccolto il valore delle azioni e degli esempi virtuosi delle vittime delle mafie, come espressione di una conoscenza consapevole, essenziale per formare una cultura della legalità, intesa come garanzia della propria identità storica e stimolo per una crescita nella coscienza etica dell’onestà e della lealtà.

Come previsto dal bando,  la scuola ha scelto di  intitolare la biblioteca ad una vittima innocente delle mafie: Giancarlo Siani – Il Silenzio è Dolo: noi denunciamo con nomi e cognomi. Mercoledì 11 si è tenuta alla presenza della Dirigente Prof.ssa Flavia De Vincenzi, la cerimonia d’intitolazione preceduta dalla presentazione del progetto curata dagli alunni partecipanti.

Da lunedì 23 maggio a domenica 5 giugno, il video realizzato rimarrà pubblicato nella sezione : Filmiamo il Coraggio della pagina FACEBOOK di “Il Silenzio è Dolo: siamo l’Italia che sceglie il coraggio”. Durante questo periodo è possibile votare l’opera con un like.