NON SOLO HOSTESS E STEWARD, NON SOLO CONVEGNI

Un altro anno di corso è passato. Il progetto Organizzazione Meeting & Convegni, un progetto storico del nostro istituto, è stato realizzato anche quest’anno, adattato alla nuova realtà imposta dalla pandemia e dunque inevitabilmente modificato per effetto dell’impossibilità di effettuare la parte laboratoriale in presenza.

Il progetto, secondo una collaudata tradizione dell’Istituto che peraltro ha riscosso negli anni successo da più parti, anche a livello istituzionale, offre agli studenti l’opportunità di acquisire, attraverso un percorso formativo in orario extracurricolare, una competenza professionale complementare di quella propria dell’indirizzo di studi frequentato, immediatamente spendibile all’uscita dalla scuola dai neodiplomati.

Nel senso che esso crea in coloro che lo seguono, siano essi alunni dell’indirizzo Economico, come del Tecnologico o del Liceo linguistico, le condizioni per migliorare le capacità comunicative e relazionali o quelle per risolvere problemi e gestire situazioni in autonomia, per lavorare in équipe e collaborare, per essere multitasking, per servirsi in modo “etico” oltre che professionale delle tecnologie informatiche.

Queste competenze arricchiscono la figura professionale dello studente che si può orientare nel mondo del lavoro anche in settori che non sono direttamente collegati al curricolo seguito. Il  profilo in uscita per molti studenti che hanno seguito il corso e hanno partecipato attivamente all’organizzazione e alla realizzazione di eventi nel corso degli anni si è infatti arricchito di soft skills che li hanno condotti ad affermazioni professionali di tutto rispetto, dopo essere stati apprezzati nelle attività di stage e di formazione in vari eventi istituzionali o organizzati da privati.

Di fatto gli studenti facevano già simulazioni di organizzazioni di eventi, poi si mettevano alla prova nelle occasioni che si creavano a scuola e presso le istituzioni, ma quest’anno era diverso: eventi aperti al pubblico non se ne potevano fare.

In realtà dai vincoli imposti per ragioni igienico-sanitarie, sono nate nuove idee che hanno dato al progetto una veste ancora più performante e più interessante per i ragazzi. All’impossibilità di effettuare l’attività in laboratorio abbiamo risposto proponendo, oltre a lezioni frontali di base in videoconferenza su Meet, un’educazione interattiva al mondo della comunicazione  nella sua vasta gamma di sfumature non solo a fini pubblicitari. È nata così la collaborazione con un’azienda leader come INC- Istituto Nazionale per la Comunicazione che, con grande interesse per gli argomenti di solito trattati, ne ha proposto l’integrazione attraverso il supporto di alcuni dei suoi collaboratori: esperti di media communication, project manager, digital specialist. Una sfida risultata vincente perché tutti hanno imparato qualcosa e … tutti si sono divertiti.

Il nostro ringraziamento va dunque a tutti i validissimi collaboratori di INC che si sono messi in gioco quali formatori: Francesca Riccardi, Paola Canali, Alessandra di Natolo, Davide Piazzolla, Laura Belviso, Angelo Grossi, Cristina Cappelletti.

E, last but not least, un grazie enorme al Presidente di INCIstituto Nazionale per la Comunicazione, Pasquale De Palma, che ha creduto nel progetto.

Grazie per la loro professionalità e per la loro empatia che hanno permesso ad un gruppo di una ventina di alunni di incuriosirsi e anche di appassionarsi verso il mondo della comunicazione commerciale e sociale.

 

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