LE MALADE IMAGINAIRE

Il 21 aprile 2022 noi studenti della 4bll e 4cll ci siamo recati al Teatro Trastevere per assistere alla messa in scena de “Le malade imaginaire” e vivere insieme un’esperienza che ha unito conoscenza e divertimento in un modo che non ci saremmo mai aspettati.

Nel 1673 Jean Baptiste Poquelin, per tutti Molière, ha messo in scena per la prima volta Le Malade Imaginaire che ha come protagonista Argan, un uomo che crede di essere malato e per questo diventa una facile preda per i dottori che, ieri come oggi, guadagnavano sulle paure dei loro pazienti.
Argan vorrebbe dare in moglie sua figlia Angélique al bizzarro Thomas Diafoirus, figlio del suo medico.
In verità Angélique ama Cléante, unione contrastata dalle fobie del padre che alla fine peró accetta il loro matrimonio.
Nell’opera compare anche la seconda moglie di Argan, Béline, apparentemente amorevole verso il marito, ma in verità interessata alla sua eredità, tanto da voler destinare Angélique al convento.
Un’altra figura molto importante é Toinette che Molière riprende dallo schema plautino, che già assegnava ai servi il ruolo di registi dell’azione. Ispirandosi a Plauto, la serva diventa astuta e riesce a smascherare le avare intenzioni di Béline, consigliando ad Argan di fingere la sua morte.
La compagnia é stata in grado di rendere coinvolgente e trascinante un’opera di tre secoli fa, trasformandola in un vero e proprio spettacolo interattivo. Attraverso i numerosi intermezzi con due delle maschere della Commedia dell’Arte, Pulcinella e il Dottore, ha saputo farci divertire e mettere alla prova le nostre capacità di comprensione in francese. Il Malato Immaginario di Moliere ha preso vita davanti a noi, trasferendosi dal libro di carta che usiamo tutti i giorni al palcoscenico del teatro e facendoci vivere una vera e propria avventura attualizzata anche attraverso canzoni del nostro decennio.
Un’opera inaspettata, avvincente e spiritosa che ha segnato la nostra esperienza liceale dopo tanti anni di pandemia.

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