LA GESTIONE DEL PERCORSO ESABAC

Giovedì 13 dicembre, nella splendida cornice di Villa Altieri, si è svolta la cerimonia per celebrare il decennale della nascita del progetto Esabac.

Dopo il saluto dei rappresentanti della Città Metropolitana di Roma e dell’USR del Lazio , è stata la volta dell’intervento di alcuni Dirigenti, tra cui la nostra Preside che, per prima,  ha preso la parola.

Il suo intervento ha messo in evidenza gli aspetti più significativi del percorso Esabac nel nostro Istituto: l’importanza del secondo anno propedeutico, l’interdisciplinarietà con le altre materie curricolari (italiano, storia, storia dell’arte), il partenariato con il Lycée Buffon di Parigi, il progetto PCTO con l’I.C. “Via dell’aeroporto”, la sempre maggiore richiesta da parte delle famiglie che, sempre più, apprezzano e comprendono la validità culturale e formativa di tale percorso.

Gli interventi di docenti e alunni di alcuni tra i 39 istituti che, a Roma e provincia, propongono agli studenti il progetto Esabac , hanno arricchito e concluso una bel pomeriggio di bilanci e confronti.

Il ricco buffet offerto dall’Ambasciata di Francia e la visita alla mostra “Diari di viaggio degli scrittori francesi del Grand Tour”sono stati ulteriori momenti di piacevole condivisione di un pomeriggio di festa.

Ringrazio la Preside e la prof.ssa Pirisi per avermi permesso di vivere questa bella esperienza, in rappresentanza di tutti gli alunni delle classi Esabac dell’Istituto Pirelli.

Alessandra Saraga

V A Liceo Linguistico


Nell’a.s. 2013-2014 è stato introdotto all’IIS Leopoldo Pirelli nel Liceo Linguistico il Percorso ESABAC, dando così l’opportunità ai nostri studenti di conseguire il doppio diploma: L’Esame di Stato ed il Baccalaureato Francese.

Si è proposto di interessare una sezione la A inserendo in questa classe gli alunni particolarmente motivati all’apprendimento in generale, a lavorare con impegno, dedizione ed interesse, oltre che a dimostrare un particolare interesse per le lingue europee ed in particolare il francese.

All’inizio, all’entusiasmo e alla convinzione dei genitori si è opposto un certo scetticismo e qualche resistenza da parte degli alunni che temevano soprattutto di dover affrontare un corso di studi troppo difficile e impegnativo. Con un lavoro costante di sensibilizzazione da parte dei Docenti, si è riusciti a far comprendere l’importanza di questa grande opportunità formativa, che continua ancora oggi, quando al momento dell’iscrizione, i ragazzi scelgono consapevolmente la sezione Esabac.

La particolarità della nostra scuola è stata quella di far partire il progetto anziché dal terzo anno, come previsto, dalla classe seconda in quanto si è ritenuto di effettuare un anno propedeutico, prima di iniziare il vero e proprio percorso ESABAC.   Questa scelta con il tempo si è dimostrata vincente in quanto aiuta la classe a familiarizzare con il progetto, ad assimilare un metodo di studio, a rafforzare le competenze linguistiche. Un anno preparatorio può essere utile anche per gli insegnati, soprattutto per coloro i quali affrontano l’ESABAC per la prima volta, per elaborare efficaci strategie didattiche specifiche.

L’attuazione del Progetto ESABAC ha visto con il tempo, grazie anche all’impegno profuso dalla Referente del Progetto prof.ssa I. Pirisi,  una maggiore collaborazione e un coinvolgimento di tutti i componenti del consiglio di classe, in modo da concordare collegialmente e distribuire opportunamente nel tempo il carico di lavoro agli studenti.

La programmazione ESABAC ha comportato la realizzazione interdisciplinare soprattutto fra l’italiano, il francese, la storia e la storia dell’arte.  Tale interdisciplinarità inserita gradualmente a partire dal secondo anno diviene più intensa nel triennio e a partire dalle classi 4° si effettuano prove comuni.

Il 13 novembre 2014 a Roma è stato firmato, da parte dell’allora Direttore Generale dr. Gildo De Angelis, l’Accordo di Partenariato tra l’USR per il Lazio per l’Italia e l’Accademie di Parigi per la Francia al fine di diffondere la lingua e la cultura dei due paesi nonché favorire i gemellaggi tra le istituzioni scolastiche appartenenti ai due Stati.

Sempre nel novembre 2014, l’Istituto “Leopoldo Pirelli”, ha ospitato il Preside del Lycée Buffon di Parigi, Monsieur Michel Pantèbre, per firmare l’accordo di partenariato tra le due scuole. E’ iniziata, così, per studenti e insegnanti un’avventura di condivisione e scambio di esperienze didattiche che continua ancora, e siamo già al sesto anno, sempre con lo stesso entusiasmo. Fiore all’occhiello del Progetto Esabac dell’Istituto Pirelli, lo scambio, programmato soprattutto per i ragazzi della sezione A del linguistico, coinvolge ormai anche alunni anche di altre sezioni e viene accolto con entusiasmo dalle famiglie, sempre più coinvolte e consapevoli.

Lo scambio ha consentito, negli anni, l’arricchimento della proposta didattica e ha permesso ai ragazzi italiani e francesi di vivere una valida esperienza formativa sia dal punto di vista culturale che personale.

Altri progetti, nel corso degli anni, hanno arricchito il nostro percorso Esabac: tra questi “Je parle français: insegnare-imparando”, un progetto PCTO in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Via dell’aeroporto” di Roma che vede i ragazzi delle classi terza e quarta sez. A entrare nelle aule della scuola primaria per sensibilizzare i piccoli scolari alla lingua francese attraverso il gioco e il divertimento. Un particolare rilievo ha l’ESABAC nella celebrazione della Festa delle Lingue che ormai da anni si svolge nel nostro istituto alla quale partecipano i ragazzi delle scuole medie del territorio avvicinandosi allo studio delle lingue con metodi innovativi e coinvolgenti.

Il bilancio dell’adesione del nostro Istituto all’ ESABAC è certamente positivo: è un percorso di studi d’eccellenza nato al fine di favorire una sempre maggiore integrazione europea, ricco di implicazioni culturali oltre che metodologiche ma soprattutto è un progetto che fa del confronto e della collaborazione i due termini chiave per una cittadinanza europea sempre più consapevole e tollerante.

Ad oggi si sono diplomati 49 alunni con voti decisamente più alti delle sezioni non ESABAC , conseguendo ben quattro votazioni di cento e tre cento e lode.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Preside Flavia De Vincenzi


 

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