IO NON ODIO

Immagini e parole contro la violenza e l’intolleranza

IO NON ODIO è un progetto rivolto agli istituti superiori di Roma e del Lazio, è promosso dalla Regione Lazio, Assessorato Turismo e Pari Opportunità, con l’Assessorato Formazione, Diritto allo studio, Università e Ricerca e in collaborazione con la struttura progetti Speciali. Il progetto si presenta come un percorso per sensibilizzare gli studenti sui temi del contrasto alla violenza maschile sulle donne, agli stereotipi di genere ma anche nei confronti dei sentimenti di odio: omofobia, razzismo, bullismo, utilizzo distorto dei social.

Questo progetto propone dei percorsi di avvicinamento nelle scuole coinvolte attraverso attività nell’ambito della programmazione scolastica da marzo a dicembre 2019, con l’obiettivo di creare una rete contro la violenza nelle scuole del Lazio. Infatti la scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma anche di crescita, in cui si formano cittadine e cittadini, per questo tutti noi studenti ci dobbiamo formare alla cultura del rispetto. Martedì 2 aprile 2019 noi studenti delle classi 3B SIA e 3D AFM, accompagnati dalle docenti Loredana Coppola e Daniela Mingrone, abbiamo partecipato all’evento “Ferite a morte” presso l’Auditorium Parco della Musica, via Pietro da Coubertin,30.

Ferite a Morte è un progetto teatrale sul femminicidio scritto e diretto da Serena Dandini con la collaborazione di Maura Misiti, ricercatrice del CNR, per dare voce alle donne vittime di violenza. Sulla falsa riga dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master, le vittime tornano a parlare, finalmente libere, almeno da morte. Sul palco, insieme a Serena Dandini e Maura Misiti sono salite sul palco della Sala Petrassi nove studentesse, scelte tra le varie scuole del Lazio e di Roma che hanno partecipato, affiancate per l’occasione dalle artiste Sabrina Impacciatore, Isabella Aragonese, Benedetta Porcaroli, Orsetta dé Rossi, Emanuela Fanelli, Federica Cacciola, Serena Tateo, Liliana Fiorelli e l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio Lorenza Bonaccorsi.

Le storie che abbiamo ascoltato ci hanno fatto riflettere su un aspetto: Il femminicidio non è un fulmine a ciel sereno, ma il culmine di un ciclo della violenza. Tutte le protagoniste che oggi, attraverso le attrici e le studentesse, ci hanno raccontato la loro storia si erano accorte che qualcosa non andava, ma hanno continuato a credere in un amore sbagliato, hanno concesso un ultimo appuntamento, hanno sperato nel cambiamento del loro compagno, fidanzato, marito ma non ce l’hanno fatta e sono state travolte dall’odio e dalla violenza, tutti noi ci siamo emozionati nel sentire le loro storie ed abbiamo pensato quanto importante sia parlare di questi fatti, soprattutto grazie a questi eventi che coinvolgono proprio noi studenti, Serena Dandini dopo la rappresentazione ha esortato a combattere per l’AMORE, noi tutti studenti e studentesse, per costruire il FUTURO.

 

Martina Baldassarre

Giorgia Zizzari

 

 

 

 

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