IL TRADITORE

“Il Traditore” è un film diretto dal maestro Marco Bellocchio in cui viene raccontata la storia del Boss Tommaso Buscetta (Pier Francesco Favino) che, arrivato ad un punto della sua vita, collabora con lo Stato, senza mai dichiararsi pentito, per far si che il nuovo sistema ristrutturato di “Cosa Nostra” venga reso trasparente alla giustizia. Il film inizia con l’arresto e l’estradizione di Buscetta in Italia dal Brasile, ove prima risiedeva con tutta la sua famiglia. Arrivato in Italia, il pentito stringe un rapporto di “amicizia” con il giudice Falcone, con cui condividerà momenti di profondo silenzio e altri caratterizzati da lunghe e ricche discussioni utili al patto di collaborazione precedentemente stretto tra i due. Malgrado le informazioni fornite da Buscetta, lo Stato sembra rassegnato e pronto a mettere il punto sulla vicenda, fino a quando l’ormai boss dei due mondi, decide di fare il nome di Andreotti, tale azione si rivelerà essere un boomerang negativo per Tommaso Buscetta, il quale si troverà costretto ad abbandonare l’Italia.

“Il Traditore” è un film emotivamente molto d’impatto e trattando temi delicati e crudi allo stesso tempo, si denota la capacità del regista di raccontare in maniera neutrale e storica, lasciando allo spettatore di vedere il film da diversi punti di vista, traendo relative conclusioni.

Il giorno 11/11/2019 la platea presente all’Auditorium: Parco della Musica apparteneva ad una fascia d’età molto giovane, che pur non avendo mai vissuto gli anni raccontati nel film è riuscita a cogliere nel dettaglio diversi aspetti, poi esternati durante il dibattito diretto con il Maestro Marco Bellocchio, presente in sala. Molte domande sono state poste al regista da parte di noi ragazzi, dalla scelta del cast/scenografie all’impatto emotivo ricaduto sul Signor Bellocchio durante la fase di Produzione, passando per diversi chiarimenti sotto la cura di alcuni dettagli presenti nel film.

Giovanni Di Martino

Classe: 5’ D AFM – IIS L. Pirelli, Roma

 

 

 

 

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