EDUSCOPIO 2019/20 – LA CLASSIFICA DELLE SCUOLE IN ITALIA

Torna Eduscopio, l’atlante online delle migliori (e peggiori) scuole italiane pensato dalla Fondazione Agnelli per aiutare le famiglie nel delicato passaggio dalla terza media alle superiori. Migliori e peggiori in che senso? Come si misura la bontà di una scuola? In base ai risultati dei ragazzi alla Maturità, sui quali però pesa la soggettività di giudizio dei commissari, o a quelli più obiettivi ma sgranati dell’Invalsi? La Fondazione Agnelli ha scelto un terzo criterio, esterno alle scuole: ovvero la performance dei ragazzi al primo anno di università (numero di esami sostenuti e media dei voti) intesa come diretta conseguenza della preparazione che le scuole hanno dato ai loro diplomati

Per gli istituti tecnici e i professionali esiste anche una seconda classifica, basata sugli sbocchi lavorativi: tasso di occupazione e coerenza fra studi fatti e lavoro trovato. Dall’anno scorso per tutti si è aggiunto anche un altro indicatore: quello dei diplomati che hanno compiuto il percorso in tempo netto, senza mai incorrere in una bocciatura. Se la percentuale è alta, la scuola è inclusiva. Se è bassa, la scuola è selettiva. Contrariamente alle attese, come ci tiene a sottolineare il direttore della Fondazione Andrea Gavosto, Eduscopio dimostra che non è vero che le scuole più selettive siano anche quelle che preparano meglio all’università e al lavoro. Anzi. Per la nuova edizione 2019-20, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli coordinato da Martino Bernardi ha analizzato i dati di circa 1.255.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2013/14, 2014/15, 2015/16) in circa 7.300 indirizzi di studio nelle scuole superiori statali e paritarie. Di seguito i risultati a Roma per il settore tecnico dove il nostro Istituto si conferma anche per quest’anno nelle prime posizioni:

 

 

 

 

 

 

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