A tutte le famiglie

A tutti gli studenti

A tutto il personale della scuola

EMERGENZA CORONAVIRUS: STRAORDINARIA OCCASIONE DI CITTADINANZA

Carissimi,

le aule, i corridoi, i laboratori, la palestra sono tutti vuoti, senza alunni e docenti. Non sono le vacanze di Natale, né quelle di Pasqua o quelle estive arrivate prima del tempo. E’ qualcos’altro.

Stiamo vivendo una situazione totalmente inedita, impensabile fino a pochi giorni fa. Tutto sta cambiando, tutto sta prendendo un aspetto diverso: abitudini, stili di vita, consuetudini già storicamente radicate, si pensi ai saluti e alle strette di mano. E’ difficile adattarsi.

In questi giorni la scuola reale, quella in presenza manca un po’ a tutti: il grande valore della scuola lo si comprende forse solo in questi momenti di isolamento e solitudine.

Di fronte all’emergenza che stiamo vivendo, le scuole e i docenti e tutto il personale, anche tra mille difficoltà, sono stati chiamati a trovare modalità di didattica che permettano di superare le barriere fisiche offrendo agli studenti la possibilità di continuare ad apprendere, coinvolgendoli attraverso forme di didattica a distanza per mantenere sempre presente e viva la esperienza di insegnamento/apprendimento.

Ma le scuole, in virtù del loro mandato di istituzioni deputate alla formazione della persona e del cittadino, sono chiamate anche a contribuire a far passare un messaggio fondamentale in questa fase: bisogna arginare la diffusione del virus attraverso l’impegno di tutte e tutti. Un impegno che già comporta e certamente comporterà dolorose rinunce. La priorità assoluta è quella di stare in casa il più possibile. Il virus si argina solo limitando i contatti tra le persone. Ed è fondamentale arginare il virus per non mettere in ginocchio il sistema sanitario nazionale e per non rischiare di far ammalare gran parte della popolazione, specie la più anziana, già provata, in molti casi, da altre malattie.

Nella nostra scuola abbiamo effettuato tante lezioni, incontri, iniziative e progetti di Educazione alla cittadinanza; ebbene è arrivato il momento di esercitare la cittadinanza attraverso l’attuazione di comportamenti responsabili. La cittadinanza si esprime prioritariamente rispettando le norme che ci vengono suggerite o anche imposte, a cominciare proprio dalla richiesta di evitare contatti tra persone; inoltre, nel caso degli studenti svolgendo con serietà i compiti che vengono loro assegnati; nel caso dei docenti impegnandosi a seguire gli studenti anche se a distanza e tra mille difficoltà; nel caso delle famiglie sostenendo ed incoraggiando le iniziative delle scuole; nel caso del personale non docente lavorando per il decoro e la buona organizzazione scolastica.

E’ il momento della responsabilità personale e collettiva; è il momento per le scuole di scoprirsi comunità anche senza stare insieme, di abbracciarsi senza incontrarsi, di praticare cittadinanza dopo averla insegnata. E’ il momento di rispettare con rigore le indicazioni che provengono dalle autorità sanitarie e politiche sul territorio. Dobbiamo fare appello al senso civico di tutti e di ciascuno.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Preside Flavia De Vincenzi

Questa lettera nei suoi contenuti fondamentali è condivisa da decine di scuole aderenti all’ASAL (Associazione delle Scuole Autonome del Lazio) Presidente Andrea Caroni.

 

 

 

 

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