GIORNATA DELLA MEMORIA 2020

Il giorno 27 gennaio 2020, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, insieme alla prof.ssa Daniela Mingrone un gruppo di alunni/e delle classi 4E RIM e 4D AFM ha partecipato ad un incontro, aperto alle scuole e alla cittadinanza, dal titolo: “Le donne e l’Olocausto dimenticato, storie di coraggio e di speranza”. La manifestazione si è aperta con il saluto dell’Assessore Elena De Santis alle scuole, in particolare all’IIS Leopoldo Pirelli scuola capofila del territorio e al Dirigente Scolastico Flavia De Vincenzi.

La mattinata è stata concepita come un momento di conoscenza e riflessione per restituire memoria alle donne vittime dello sterminio terribile e sistematico preparato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nella seconda guerra mondiale, in cui morirono milioni di ebrei deportati e uccisi nei lager.

Il racconto di queste donne è avvenuto attraverso un mosaico di parole, poesia e musica per svelarne le inquietudini, le speranze, il coraggio e la paura. Per dare voce a queste donne sono intervenuti esponenti di diverse comunità oggetto di sistematiche persecuzioni: Ebrei, Roma, Cinti e Caminanti, LBGT, oppositori politici, disabili ecc.. il loro racconto è stato animato da intermezzi musicali del coro di voci bianche della Scuola di Musica “Ponte Linari” che hanno aperto la discussione intonando il brano di Marco Mengoni “Esseri umani”. A concludere l’evento è stato il duo musicale “Armonie nascoste” che ha eseguito un mini concerto con brani musicali e poesie, il momento più emozionante la ninna nanna composta da una poetessa tedesca ebrea, questa donna all’interno del campo di sterminio scelse di lavorare con i bambini, componeva filastrocche, favole e con la sua ninna nanna accompagnava verso le docce i poveri bambini.

Alle fine, tutti noi presenti, ci siamo spostati nel giardino interno del Municipio dove l’architetto Valeria Catania, ci ha illustrato la struttura che ha realizzato, Svelat….@…mente, per ricordare tutte le vittime dell’Olocausto.

 

La memoria è la nostra unica fonte di salvezza, ricordare per evitare il ripetersi di eventi cosi tragici, che hanno visto come protagonisti esseri umani contro esseri umani. La memoria ci aiuta a ricordare le vittime del passato, ma anche a non dimenticare le discriminazioni e le piccole e grandi persecuzioni del presente, che continuano ad esserci, nelle società attuali, in base al colore della pelle, all’etnia, alla religione, all’identità di genere, all’orientamento sessuale e al proprio modo di essere. Primo Levi ha scritto: “In ogni gruppo umano esiste una vittima predestinata: uno che porta pena, che tutti deridono, su cui nascono dicerie insulse e malevole, su cui, con misteriosa concordia, tutti scaricano i loro mali umori e il loro desiderio di nuocere”.

 L’Assessore Elena De Santis ha consegnato ad una bambina del coro dei fiori che sono stati deposti ai piedi della struttura. Un altro omaggio floreale è stato posto nel giardino esterno, di Piazza Cinecittà, intitolato dal Municipio VII a Tina Costa, una donna che si è battuta per garantire libertà e diritti come staffetta partigiana, come antifascista e come attivista dei diritti civili.

 

Gli alunni/e

Chiara Giacomini 4E RIM

Giorgia Zizzari 4D AFM

 

 

 

 

 

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