LO STUDIO DEI MATERIALI GEOLOGICI

Percorso ISPRA per le Competenze Trasversali e l’Orientamento

LO STUDIO DEI MATERIALI GEOLOGICI

Il progetto ha coinvolto gli alunni Carratelli, Centrone, Chen, Cobelli, Di Paola, Shanmuganathan  dell’attuale  5 A CAT, ed ha avuto ad oggetto lo studio dei principali materiali geologici (rocce, terreni e suoli) attraverso attività pratiche di laboratorio, per comprenderne la genesi, la classificazione, le caratteristiche fisico-meccaniche e l’eventuale utilizzo nella vita quotidiana. Gli alunni si sono cimentati nell’impiego delle principali metodiche di analisi per l’identificazione e la distinzione delle varie categorie dei materiali in studio.

Il progetto si è svolto attraverso:

  • introduzione alla genesi dei terreni e dei materiali lapidei (ciclo litogenetico), con cenni sulla loro classificazione e loro principali caratteristiche;
  • introduzione alla meccanica delle terre e delle rocce con cenni sulle principali caratteristiche fisicomeccaniche;
  • prove pratiche in laboratorio per la caratterizzazione dei campioni di roccia e terreno in studio. Analisi dei dati ottenuti in laboratorio e calcolo dei principali parametri fisico-meccanici;
  • redazione di schede identificative dei campioni studiati riportanti le principali caratteristiche analizzate.

Il percorso formativo si è realizzato nel laboratorio di “Meccanica dei Terreni e delle Rocce” di ISPRA con  utilizzo delle relative strumentazioni, sotto la guida di ricercatori e tecnici esperti in geologia e geotecnica. Gli studenti hanno imparato ad utilizzare attrezzature scientifiche professionali quali microscopi e strumentazione geotecnica per distinguere, classificare e caratterizzare i materiali in studio. Le prove di laboratorio sono state realizzate principalmente nella caratterizzazione fisica e nell’analisi di resistenza meccanica dei campioni.

Tutta il percorso viene documentato nel “Quaderno Digitale” curato dall’ISPRA, strumento efficace che nel raccogliere e documentare tutte le attività che hanno coinvolto gli studenti di diversi istituti, esprime non solo le buone pratiche di alternanza, ma anche e soprattutto una giusta azione di educazione ambientale.

(vedi pag. 29,30,31) del PDF in allegato

Quaderni di formazione ed educazione ambientale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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